La crisi scoppiata nella seconda metà del 2011 risulta ormai evidente anche dai dati sulla nati-mortalità delle imprese diffusi da Unioncamere. Alla fine del primo trimestre 2012, infatti, il tasso di crescita complessivo presenta un valore negativo (-0,43%) che dal 2003 a oggi è il peggiore dopo quello registrato nel 2009 (-0,51%), anno della crisi globale
E' quanto emerge da una ricerca realizzata dal Centro Studi CNA in collaborazione con il Centro TeDIS della Venice International University e presentata questa mattina a Roma nel corso del Convegno di Cna Industria "L'export trainato dai piccoli. La ripresa fuori dai confini". Cna: "Strumenti innovativi di promozione possono aumentare considerevolmente il numero delle imprese esportatrici e la quota di fatturato realizzato sui mercati esteri, con positivi effetti sulla crescita del Pil"
Cresce la disoccupazione in Italia. A dicembre 2011 i disoccupati erano infatti 2,2 milioni (+221mila unità rispetto alla fine del 2010). Un giovane su tre è senza lavoro
È quanto emerge dal Barometro CNA che, sia nel consuntivo del terzo trimestre 2011 che nei successivi tre mesi, segnala come la crisi in atto sia stata avvertita dal sistema delle pmi e dall'artigianato già nella seconda metà dello scorso anno
E' quanto emerge dall'indagine realizzata dal Centro Studi Cna e dall'Istituto di ricerca Eures per conto di Cna Produzione Nautica, presentata venerdì 10 febbraio al Seatec, la Rassegna internazionale tecnologia, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi a Carrarafiere (Massa Carrara)
Lo scorso anno il Valore Aggiunto totale della regione è diminuito dello 0,2% rispetto al 2010. Nel 2012 la regione registrerà un calo dell'1% del Valore Aggiunto totale, una variazione comunque meno pesante di quella prevista a livello nazionale e per l'insieme delle regioni dell'Italia Centrale. Lo rivela l'Indagine Congiunturale sulle Piccole e Medie Imprese del Lazio (consuntivo II semestre 2011 e previsioni I semestre 2012)
A gennaio 2012 il clima di fiducia delle imprese industriali italiane si è collocato a -11,8; un valore ben inferiore a quello della Germania dove l'indicatore è ancora in terreno positivo. Ulteriori cali sono previsti nel corso del primo trimestre dell'anno
Il dato italiano di dicembre (-34), in ulteriore aggravamento a gennaio (-36,3), è il più basso nel panorama europeo. A spingere verso il basso l’indicatore hanno contribuito il pessimismo circa l’andamento economico generale e le aspettative di crescita della disoccupazione
Il 2011 si chiude lasciando l’Italia con un quadro macroeconomico che, in progressivo deterioramento dalla scorsa estate, si caratterizza per la caduta verticale dei principali indicatori congiunturali
Un'indagine realizzata dalla SWG in collaborazione col Centro Studi CNA rileva che, negli ultimi mesi del 2011, la stretta creditizia in atto è stata forte per il 78% degli intervistati. La situazione è peggiore anche rispetto al periodo nero del 2008. Un terzo delle imprese ha avuto difficoltà ad accedere a mutui, finanziamenti e fidi
Il quotidiano britannico dedica nell'edizione online un articolo alle PMI italiane raccogliendo le testimonianze di alcuni imprenditori associati alla CNA in occasione della Assemblea Nazionale dello scorso 24 novembre
Presentato a Roma, in occasione dell'Assemblea Nazionale CNA, un rapporto dedicato alle piccole imprese italiane
In occasione dell’edizione 2011 del Mets di Amsterdam, il più importante salone europeo specializzato dedicato alla subfornitura e componentistica nautica, la Cna Produzione Nazionale ha presentato, presso lo stand in fiera di Cna Nautica Servizi, in anteprima alla stampa specializzata, i primi risultati dello studio “Dinamiche economiche, valori e competenze della produzione nautica in Italia”
La situazione congiunturale delle PMI associate alla CNA, molto critica nel secondo trimestre, potrebbe peggiorare fortemente nei successivi tre mesi
Sono quasi 230mila le aziende gestite da imprenditori provenienti dall'estero. I dati del Dossier Statistico Caritas-Migrantes 2011 presentato oggi nelle principali città italiane.
L'incertezza nel futuro è il sentimento più frequente tra gli imprenditori romani, come testimonia l'indagine congiunturale realizzata dalla CNA di Roma in collaborazione con il Centro Europa Ricerche e presentata nella Capitale lo scorso 8 settembre
Dopo un 2010 caratterizzato da un progressiva attenuazione delle dinamiche recessive del biennio precedente, nei primi tre mesi del 2011 l’attività delle Pmi si è stabilizzata su livelli molto bassi. Le indicazioni provenienti dalle piccole e medie imprese associate alla CNA fotografano una situazione congiunturale in linea con quella generale dell’intera economia
Nel 2010 il prodotto interno pro-capite dell'Italia espresso in standard di potere di acquisto è stato pari a 24.300 euro. Si tratta di un valore poco inferiore a quello medio dell'Unione Europea a 27 e della Spagna, ma molto distante rispetto a quelli di Germania e Francia
L'imprenditoria italiana è sempre più straniera: nel quinquennio 2005-2010 il numero di immigrati titolari di imprese è quasi raddoppiato, passando dalle 116mila unità alle oltre 230 mila
Gli ultimi dati di contabilità nazionale e di produzione industriale evidenziano che, passata la crisi, l’economia italiana sta attraversando ora una fase di stagnazione. Che non interessa però la Germania e la Francia dove la crescita procede speditamente

