Lo scorso anno il Valore Aggiunto totale della regione è diminuito dello 0,2% rispetto al 2010. Nel 2012 la regione registrerà un calo dell'1% del Valore Aggiunto totale, una variazione comunque meno pesante di quella prevista a livello nazionale e per l'insieme delle regioni dell'Italia Centrale. Lo rivela l'Indagine Congiunturale sulle Piccole e Medie Imprese del Lazio (consuntivo II semestre 2011 e previsioni I semestre 2012)
Già nel 2011 il Lazio è in recessione, come evidenziato dal Valore Aggiunto totale che rispetto al 2010 è diminuito dello 0,2%. Leggermente meglio si presenta l'economia regionale rispetto al Centro Italia e all'Italia intera nei prossimi anni, anche se il 2012 farà segnare un calo dell'1% del Valore Aggiunto totale. A pesare sarà soprattutto il calo del 2,3% nel settore dell'industria in senso stretto e dello 0,9% per il settore dei servizi. Sempre a livello regionale, il settore delle costruzioni tuttavia presenta per i prossimi tre anni variazioni negative che faranno seguito al -0,9% del 2011 evidenziando una crisi strutturale del settore stesso.
Ampiamente negativi risultano tutti i principali indicatori dell'Indagine, sia per quanto già accaduto nel II semestre del 2011 che per le previsioni del I semestre del 2012. L'utile lordo aziendale presenta il quadro più negativo, con un saldo del -48,9% per il II semestre del 2011 e del -43,4% per il I semestre del 2012.
Tra i settori produttivi più colpiti, troviamo i settori del ceramico-vetro e del legno, mobile e arredo, sia con riferimento al II semestre del 2011 che al I semestre del 2012.

