Come nasce NORMAPME
NORMAPME é un associazione internazionale non-profit creata nel 1996 sotto il nome di “Ufficio Europeo dell’Artigianato, del Commercio e delle Piccole e Medie Imprese per la normazione”con il sostegno della Commissione Europea.
NORMAPME è l’unica organizzazione europea che si occupa esclusivamente degli interessi delle piccole aziende all’interno del sistema di normazione europeo. I suoi membri rappresentano oltre 11 milioni di aziende in tutti i paesi europei, compresi tutti gli stati membri dell’UE e dell’EFTA.
La Commissione Europea (CE) ha sostenuto NORMAPME durante i primi anni di operatività. Attualmente NORMAPME ha un contratto con la CE grazie al quale puo’ offrire servizi di normazione alle piccole e medie imprese.
I valori di NORMAPME
NORMAPME é fortemente impegnata nel difendere le piccole e medie imprese nel processo di normazione, poiché esse rappresentano la forza e l’unicità dell’economia e della società europea. NORMAPME si dedica a soddisfare i bisogni delle associazioni membri e ad aiutare le piccole e medie imprese a capire e adottare degli standard.
NORMAPME dà sostegno ai membri nazionali e settoriali affinché tutelino le piccole e medie imprese nei confronti dei politici e dei governi, incoraggiandole a far sentire la loro voce nel processo di normazione.
Così facendo, l’ufficio cerca di contribuire al benessere del sistema economico europeo, poiché sosteniamo imprese che creano occupazione e ridistribuiscono risorse.
Cosa fa NORMAPME per le PMI
La missione di NORMAPME è di difendere gli interessi di tutte le piccole e medie imprese nel processo di normazione. Questa missione é di vitale importanza per il sistema economico e per la società europea in quanto le PMI rappresentano oltre il 90% delle imprese europee e danno lavoro a circa 81 milioni di persone, pari al 66% dell’occupazione totale in Europa.
Gli standard sono essenziali per le PMI come per qualsiasi società che operi nel mercato interno. L’applicazione degli standard può apportare molti vantaggi alle PMI: espande il mercato potenziale, agevola l’accettazione del prodotto, abbassa i costi di transazione, consente l’ottenimento di economie di scala, riduce gli effetti esterni (impatto ambientale), garantisce l’interoperabilità, migliora i sistemi di gestione, e così via.
Pertanto la redazione degli standard non può essere privilegio unico delle grandi imprese: è assolutamente necessario rappresentare anche le piccole e medie imprese.
Per tale ragione, NORMAPME si occupa di
- assicurare la partecipazione delle PMI al processo di normazione: esperti incaricati dalle nostre associazioni membri partecipano al lavoro delle Commissioni Tecniche presso le Organizzazioni Europee per la Normazione, (ESO) quali il CEN (ente europeo di normazione), CENELEC (ente europeo di normazione elettrica e elettrotecnica), ETSI (ente europeo di normazione telecomunicazioni e tecnologia dell’informazione) e ISO (ente internazionale di normazione).
- Raccogliere informazioni su nuove direttive, direttive in via di approvazione e lavori di normazione. Assicurare la presenza delle PMI al tavolo di discussione quando Direttive di Nuovo Approccio sono discusse é fondamentale.
- Divulgare parte di informazioni su norme e direttive in un linguaggio accessibile attraverso vari sistemi: newsletter, circolari, sito web e seminari. Tutte le pubblicazioni vengono tradotte in sei lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e polacco in modo che siano accessibili al maggior numero possibile di PMI europee.
I membri, tutte le piccole e medie imprese e le loro organizzazioni hanno l’opportunità di formulare proposte per il miglioramento di standard e direttive. Queste opinioni vengono discusse dai gruppi di esperti affinché delineino le posizioni dei rappresentanti delle PMI che operano all’interno del sistema di normazione europeo.
Futuri sviluppi legislativi in campo normazione:
Il quadro legale al quale è sottoposta la normazione europea è in fase di revisione. La DG Imprese ha lanciato uno studio d’impatto condotto dalla società di consulenza TECHNOPOLIS, e ha aperto una consultazione pubblica, disponibile presso:
http://ec.europa.eu/enterprise/policies/european-standards/public-consultation/index_en.htm
La Commissione ha identificato diversi scenari di politica possibili nell’ambito di questa
revisione. In breve:
- La base legale della normazione europea è stata stabilita nella Direttiva 98/34/CE, che dà riconoscimento alle tre organizzazioni di normazione europea CEN, CENELEC ed ETSI, e permette alla Commissione europea di richiedere a queste di realizzare attività di normazione in aree specifiche. Questa base legale si completa grazie alla Decisione 85/97/EEC sulla normazione del settore ICT e alla Decisione No 1673/2006/EC sul finanziamento del sistema di normazione.
- Tuttavia, dopo 12 anni, appare necessario rivedere l’attuale sistema di normazione europea, al fine di migliorarlo ed adattarlo ai bisogni dei portatori d’interesse coinvolti.
Per maggiori informazioni sull’attività di NORMAPME: http://www.normapme.com/

