Raccogliendo il testimone dal Belgio, l'Ungheria ha assunto la guida della Presidenza europea e per i prossimi sei mesi sarà suo compito definire l'agenda delle riunioni del Consiglio dell'UE nelle sue diverse formazioni. Il programma di lavoro della nuova Presidenza, presentato il 10 gennaio scorso, si struttura attorno a quattro priorità principali:
- promuovere la crescita economica rafforzando le governance dell'economia e concentrandosi sulla creazione di nuovi posti di lavoro e sull'inclusione sociale;
- rafforzare le politiche comuni dell'UE trovando il modo di renderle più efficienti e competitive;
- avvicinare l'Europa ai suoi cittadini;
- compiere ulteriori passi in avanti nel processo di allargamento dell'UE.
A fare da minimo comune denominatore delle iniziative della nuova Presidenza vi sarà il fattore umano: il fine ultimo del semestre ungherese è infatti quello di ridurre la distanza esistente tra l'Europa e i suoi cittadini, ri-calibrando le politiche comunitarie sulle reali esigenze degli europei e sul processo di integrazione, affinché l'UE sia in grado di rispondere rapidamente e in modo efficace alle nuove sfide.
Nel programma di lavoro per il primo semestre 2011, la Presidenza ungherese ha dato un'indicazione generale sulle tematiche principali che verranno discusse nelle riunioni del Consiglio UE.
In allegato i punti di maggiore interesse che verranno affrontati dalle diverse formazioni.

