Il Responsabile Ufficio Politiche Fiscali, Claudio Carpentieri, interverrà oggi a un incontro che si terrà presso la sede di ANCE COMO (Associazione Nazionale Costruttori Edili) sull'argomento: "Aziende in crisi e riscossione delle imposte. Un rapporto difficile - Proposte e soluzioni".
"La riscossione coattiva dei tributi sta diventando, sempre più, un momento cruciale della fiscalità delle imprese. Solamente una riscossione attenta alle necessità di chi vuole adempiere, sebbene si trovi in difficoltà finanziarie, consente di cogliere a pieno i suoi obiettivi principali: la sopravvivenza delle imprese in un momento cruciale per l'economia italiana e l'effettiva riscossione delle somme dovute. Per raggiungere questi obiettivi, la prima cosa da fare è quella di evitare di far lievitare il debito del contribuente a livelli insostenibili e consentire la definizione di versamenti rateali tali da essere sostenuti dai contribuenti. Ritengo occorra adottare la stessa logica delle banche nel rilascio dei prestiti: cioè arrivare a definire una rata adeguata alle finanze dell'imprenditore.
La possibilità accordata di recente dal decreto mille proroghe di ridefinire un piano di rateizzazioni non andato a buon fine per l'insostenibilità della rata va in questa direzione, ma le proposte che abbiamo fatto sono altre e di altro tenore (in proposito vedi
Comunicazione tributaria 19 aprile 2011, n. 10
).
Raggiungere l'obbiettivo di riscuotere solo il 10% delle somme complessivamente dovute dai contribuenti, creando queste tensioni nel mondo delle imprese e, in generale, nei cittadini, è la prova che il sistema attuale della riscossione coattiva deve essere riformato. Il dubbio forte è che la riscossione sia concentrata nei soliti noti che hanno tutta la voglia e l'intenzione di pagare, mentre i grandi evasori, occultando i rispettivi patrimoni tramite società fiduciarie o tramite la costituzione di trust o, anche più semplicemente, tramite l'esportazione all'estero del patrimonio in conti cifrati, restano a riparto da qualsiasi riscossione coattiva. Il successo dello scudo fiscale sia di insegnamento.
Probabilmente una buona parte dei patrimoni rientrati ha già o sta ora riprendendo la via dell'estero".
Questi i temi trattati nel corso dell'iniziativa. L'incontro vedrà, inoltre, la partecipazione delle maggiori associazioni imprenditoriali tra cui: Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), Api (Associazione Piccole e Medie Industrie) della Provincia di Como, Confartigianato Imprese Como, Confcommercio Como, Confindustria Como, Confesercenti Como e l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Como.

