Le analisi economiche congiunturali da più parti effettuate sui dati del 2010, seppur parziali, evidenziano che la crisi è tuttora in atto e che anche su tale periodo d'imposta inciderà negativamente sui ricavi e sui redditi delle imprese.
E' certo quindi che saranno attuati anche per il 2010, previa acquisizione del parere della Commissione di esperti per gli studi di settore, i correttivi per la crisi sui singoli settori economici e tenendo conto delle diverse aree territoriali, così come previsto dall'articolo 8 del DL 185/2008.
I primi dati statistici sull'applicazione dei correttivi crisi sul periodo d'imposta 2009 sembrano confermare una sostanziale idoneità degli effetti dei correttivi applicati. Pertanto l'esperienza acquisita consentirà di individuare l'entità della crisi anche per il 2010 per ognuno dei singoli cluster che compongono i diversi studi di settore tenendo altresì conto delle diverse aree territoriali in cui sono svolte le attività economiche.
Per conoscere l'entità dei correttivi occorre però attendere che siano effettuate dalla Sose le analisi sui dati consuntivi del 2010. Ciò potrà portare ad avere correttivi di entità maggiore o minore rispetto a quelli riconosciuti per il 2009 a seconda che la crisi nel 2010 risulti più o meno pesante dell'anno precedente.
La CNA, così come già avvenuto negli scorsi anni, svolgerà un ruolo attento e partecipe alla validazione del percorso metodologico che sarà utilizzato per la realizzazione dei correttivi per la crisi applicabili al periodo d'imposta 2010.
A tale scopo si ricorda che è possibile segnalare alla Sose, attraverso l'apposito portale, le situazioni in cui le imprese non si sono riconosciute nei correttivi applicati per il 2009 affinché possano essere esaminate e considerate, oltre che per la costruzione dei correttivi 2010, per una eventuale modifica di quelli del 2009 che seppure a posteriori potranno essere rideterminati in tempo utile per l'applicazione degli accertamenti su tale periodo d'imposta.

