Malgrado la disponibilità dimostrata dall'Agenzia delle Entrate ad accogliere le richieste di chiarimento sollevate dalle associazioni di categoria delle piccole e medie imprese, i disagi e le perplessità degli operatori economici hanno spinto RETE Imprese Italia a richiamare l'attenzione, con lettera ufficiale, del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, sulla necessità di prevedere una possibile semplificazione dell'adempimento in questione (vedi lettera allegata).
I recenti interventi normativi volti a contrastare la lotta all'evasione fiscale hanno creato le condizioni per chiedere il superamento dell'obbligo per le imprese della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.
In alternativa all'abrogazione è stata chiesta una forte semplificazione dell'obbligo prevedendo elenchi che includano tutte le operazioni di qualsiasi importo, rese o ricevute, nei rapporti B2B opportunamente integrati con le operazioni B2C superiori a un nuovo limite di molto più alto dell'attuale importo di 3.000 euro.
Senza dimenticare, inoltre, le difficoltà operative legate alla difficile intelligibilità delle specifiche tecniche, come pure dell'impegno assunto dagli intermediari abilitati in ordine alla trasmissione telematica dei dati.
In tale clima di incertezze, infine, RETE Imprese Italia si auspica una chiara presa di posizione da parte dell'Amministrazione finanziaria nell'escludere, almeno nella fase iniziale, l'applicazione di sanzioni ai sensi dell'articolo 10 dello statuto del Contribuente.

