L'Agenzia delle Entrate ha ufficializzato l'elenco degli studi di settore che saranno sottoposti alla procedura di revisione nel corso del 2012. E' utile ricordare che l'attività di revisione ha lo scopo di mantenere la capacità degli studi di rappresentare la realtà economica cui si riferiscono. Obbiettivo, questo, diventato ancora più importante in considerazione della rinnovata valenza attribuita agli studi di settore nel più ampio contesto di strumenti di lotta all'evasione. Ci si riferisce, in particolare, al sistema "premiale" previsto per le imprese "congrue e coerenti" dal cd. "decreto salvaItalia" (DL n. 201/2012).
Si raccomanda, quindi, la massima collaborazione da parte di tutti gli addetti ai lavori in quanto l'obiettivo di una "buona" revisione può essere raggiunto anche e soprattutto con il contributo imprescindibile delle Unioni di mestiere e, soprattuto, degli imprenditori che svolgono le attività interessate e che ne conoscono le eventuali criticità specifiche da cogliere in sede di revisione dello studio.
A supporto dell'attività delle Unioni nella scelta degli imprenditori da coinvolgere per le attività di revisione, nella Com. Trib. 1 febbraio 2012, n. 1 (allegata alla presente), è stato predisposto l'elenco completo degli studi in revisione nel 2012, con riferimento:
1) ad ogni codice attività secondo la classificazione Ateco2007, associato ad ogni studio oggeto di revisione;
2) alla Unione di mestiere CNA di riferimento per ciascuna delle attività comprese negli studi di settore oggetto di revisione;
3) al numero di abbinati Inps risultanti al 2011 per ogni settore.
Si anticipa sin da ora che ad ogni Unione CNA verrà inviata una lettera nella quale, oltre a ribadire le informazioni specifiche riguardanti i propri settori di riferimento, verranno indicate anche le province nelle quali sono presenti il maggior numero di associati CNA. Si spera che queste informazioni possano essere di ausilio per una più efficace ed efficiente attività di revisione degli studi di settore.

