Le abbondanti nevicate di questi giorni hanno rallentato l'operatività degli uffici che offrono assistenza fiscale alle imprese e creato disagi alle imprese stesse, arrivando anche alla temporanea chiusura. Al fine di evitare conseguenze sanzionatorie derivanti da possibili ritardi nei versamenti e adempimenti, R.E.TE Imprese Italia ha chiesto di riconoscerne, tempestivamente, la non sanzionabilità.
Le abbondanti nevicate di questi giorni verificatesi su ampie zone del territorio hanno rallentato molto l'operatività degli uffici che offrono assistenza fiscale alle imprese e creato disagi alle imprese stesse, arrivando anche alla temporanea chiusura. Al fine di evitare conseguenze sanzionatorie derivanti da possibili ritardi nei versamenti e adempimenti, R.E.TE Imprese Italia ha chiesto al Direttore del Dipartimento delle Politiche fiscali del M.E.F. Fabrizia Lapecorella e al Direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Befera di riconoscere, tempestivamente, la non sanzionabilità di eventuali ritardi nei versamenti o adempimenti in prossima scadenza come causa di forza maggiore.
Si tratta di un intervento finalizzato ad anticipare i consueti provvedimenti da parte della protezione civile atti ad individuare, nel dettaglio, le aree interessate.

