La lettera del coordinatore del dipartimento Di Niola e le indicazioni da parte dell'Agenzia delle entrate
Le parti sociali dell’artigianato hanno adottato scelte importanti al fine di potenziare il sistema di welfare integrativo previsto per i lavoratori del comparto. Soluzioni che prevedono la contrattualizzazione del diritto alle prestazioni erogate dalla bilateralità nazionale, regionale e dalle province autonome di Trento e Bolzano.
Come previsto dagli accordi collettivi dal 1° luglio 2010, le imprese devono versare una quota omnicomprensiva per la nuova bilateralità, pari a 125 euro all'anno per ogni lavoratore dipendente, contributo che sarà frazionato in 12 quote mensili pari a10,42 euro per ogni lavoratore dipendente in forza, ridotto del 50% per i part-time fino a 20 ore settimanali.
In allegato la lettera di istruzioni dettagliate da parte del coordinatore del dipartimento Relazioni sindacali Stefano Di Niola e la risoluzione 70E dell'Agenzia delle Entrate, con le indicazioni per i versamenti, da effettuare tramite modello F24, evidenziando il codice tributo riportato nel documento.

