Illustrato in un convegno a Pescara il pacchetto di misure anticrisi. L’iniziativa è stata organizzata da Fidimpresa Abruzzo, Confidi Abruzzo e Mutualcredito.
A pochi giorni dalla mobilitazione delle imprese apuane, Cna presenta i risultati di "Trend", la fotografia dell'economia attraverso l'analisi dei dati di contabilità. Le costruzioni perdono il 55,1%, il manifatturiero il 7,4%. Reggono solo i servizi (+2,8%). In calo anche gli investimenti. “Nessuna reazione: imprese in gravissima sofferenza”.
I flussi degli affidamenti nel settore sono in costante calo, così come le risorse destinate a queste attività da parte del Ministero dei Beni Culturali. L'industria culturale italiana, di cui fa parte il mondo del restauro, produce oltre il 9% del Pil, ma alla tutela e valorizzazione del nostro patrimonio viene destinato dallo Stato soltanto lo 0,09% del Pil, ovvero un centesimo di ciò che produce.
Saranno finanziati dall'ente i progetti di investimento e quelli per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, con un contributo, in conto capitale, pari al 50 per cento delle spese, fino a un tetto massimo di 100 mila euro.
Nel corso della quarta conferenza del Par, il Piano di azione regionale per la popolazione anziana, confermate le considerazioni Cna sull’esigenza di integrare il Welfare regionale con un mercato regolato di servizi alle persone.
Cioccolato, panna e ripieno di amarena. Una prelibatezza 'colossale' di ben 800 kg che promette di entrare nel Guinness dei primati. Il super dolciume, che sarà presentato sabato 21 gennaio al SIGEP 2012 di Rimini Fiera, verrà donato alle Monache Carmelitane Scalze di Arezzo che lo porzioneranno e lo venderanno. Il ricavato ottenuto contribuirà a realizzare un laboratorio di cioccolato per la riabilitazione e la formazione di persone con problematiche sociali.
Apprezzamento per l’intesa siglata ad Ancona dalle due Regioni e che “getta la basi per una strategia di ampio raggio, sia per quel che riguarda gli investimenti, sia per le scelte di politica industriale”.
Enti pubblici e grandi imprese liquidano le Pmi ormai oltre i 120 giorni. Cna: "Nella drammatica situazione politica, sociale ed economica attuale, i piccoli imprenditori rischiano di non farcela".
Moratoria per il 2012, stop all’aumento delle tariffe, partecipazione al tavolo di monitoraggio sul sistema tariffario e confronto diretto con l’Iren. Sono le richieste avanzate da Rete Imprese Italia provinciale e Confindustria Reggio Emilia alle istituzioni locali per contenere gli aumenti alle imprese.
L’intesa, siglata dalla Cna provinciale, Confartigianato, Casartigiani, Claai con Cgil, Cisl e Uil, determina disposizioni in materia di tassazione e sgravio contributivo con riferimento alle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato per l’anno 2012.
E' quanto denunciano gli orafi della Cna di Arezzo. Ad avvantaggiarsene sono i paesi emergenti: Cina, India, Brasile. Per riconquistare quote di mercato, secondo l'associazione, occorre innovare e introdurre nuova tecnologia nella produzione. Parola d'ordine: puntare su esperienza, professionalità e creatività del Made in Italy.
L’iniziativa punta ad avviare un progetto di sviluppo economico basato sul rientro nel Paese di origine dei cittadini marocchini migrati in Italia che hanno dato vita ad attività imprenditoriali e che vogliano investire in Marocco e sull’insegnamento del prezioso know how imprenditoriale ai loro connazionali che vogliono imparare a fare impresa.
Il convegno, che si terrà a Manila dal 16 al 20 gennaio, è dedicato al tema “Asia-Italia: scenari migratori”. La Cna è l’unica organizzazione di rappresentanza imprenditoriale a partecipare all’evento.
L’analisi della Cna apuana: nel 2012 rischiano di dimezzarsi le installazioni di impianti fotovoltaici da parte di famiglie ed imprese. Pesanti effetti anche su occupazione. A Massa Carrara 450 nuovi impianti nel 2011: il settore dell’energia pulita interessa 100 aziende e 600 addetti tra diretti ed indiretti. Rendite annuali tra il 10%-15% e costi ridotti del 40%.
La denuncia prende spunto dalla bozza di decreto dedicata alle liberalizzazioni in campo economico, un capitolo del quale sarebbe dedicato – secondo le anticipazioni fornite da autorevoli quotidiani nazionali – alla spinosa questione del rinnovo delle concessioni demaniali marittime.
Rigenerare il patrimonio urbano attraverso l'esistente. Abbattere edifici energivori e obsoleti riconvertendoli in classe A. Senza gravare sulla finanza pubblica, con un meccanismo di investimento privato. Garantendo alloggi a costo contenuto a nuclei familiari a basso reddito. Questi gli obiettivi del progetto - realizzato col Gruppo Unipol e due studi della regione - la cui "fattibilità può essere immediata, con gli attuali strumenti urbanistici e normativi".
La denuncia di Cna Costruzioni: burocrazia insostenibile per le pmi a causa della nuova normativa in materia della Regione. Oneri alle stelle per il solo deposito degli atti, ma controlli scarsi.
Oltre 300 le ditte potenzialmente interessate, che dovranno versare contributi previdenziali, assistenziali e premi assicurazione contro infortuni e malattie professionali entro il 26 luglio. Raccolto l'invito delle associazioni di categoria. Soddisfazione della Cna: "Un sostegno concreto alle imprese".
Dopo aver presentato i risultati di "Trend", indagine congiunturale semestrale che analizza i dati della contabilità di migliaia di imprese artigiane nel primo semestre del 2011, la Confederazione regionale definisce i cardini, recepiti anche da Rete Imprese Toscana, per far ripartire pmi e artigianato.
Un migliaio di addetti al settore che garantiranno le proprie riparazioni, assicurando agli automobilisti un’imparziale e costante informazione sia sulla corretta copertura assicurativa che sul risarcimento in caso di coinvolgimento in un sinistro stradale, anche tramite un apposito portale web.
Secondo l’analisi elaborata dal Centro Studi Sistema Cna sui dati di Movimprese, nella provincia, tra il 2000 e il 2010, le imprese artigiane complessive sono calate del 5% e in particolare il settore manifatturiero ha perso più di 1000 imprese. "E' in atto una profonda trasformazione del tessuto imprenditoriale, che sta provocando e provocherà profondi cambiamenti sociali oltre che economici”.
Modificata dal Consiglio regionale la norma sugli strumenti di garanzia "senza preventiva concertazione con le parti sociali - protesta la Cna - allo scopo di aprire la porta a strutture extra regionali, che potranno attingere alle stesse risorse riservate agli strumenti di garanzia abruzzesi. Tutto, mentre allo stato attuale questa stessa legge non ha neppure un centesimo di dotazione".
Secondo il centro studi regionale il 38% degli artigiani prevede un calo degli ordinativi nei prossimi mesi. Cna: "Senza sostegno al credito, per investire e ripartire, rischiamo di rimanere il fanalino di coda delle Marche".
Secondo i dati dell’Osservatorio regionale sull’artigianato e la piccola impresa, il 2011 registra una brusca frenata rispetto al 2010. Dopo essere cresciuto prima del 3,1% e poi del 7,4% nel primo e secondo semestre 2010, nel primo semestre 2011 il fatturato delle imprese è aumentato solo dell’1,1% rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente, con un trend che Cna considera “inadeguato anche solo a ipotizzare una ripresa dei livelli di fatturato anteriori alla fase di crisi”.
Impatto pesante sul mondo produttivo e le famiglie della nuova tassa sugli immobili. Lo rileva una ricerca del Centro Studi Sintesi di Mestre, effettuata per conto di Cna, che stima un maggior esborso da parte delle aziende emiliane di 328 milioni di euro.
Tutti i lavori degli artisti partecipanti all’iniziativa sono attualmente esposti a Bari, presso la Galleria regionale dell’artigianato della Cna.
Di fronte al rischio di nuovi rincari del gasolio alla pompa, la Cna-Fita rilancia la proposta sul rimborso mensile delle accise e sugli interventi urgenti di liberalizzazione necessari per calmierare l’aumento generale dei prezzi.
E' stato inaugurato ufficialmente, presso la sede universitaria del Mulago Hospital di Kampala, il Corso di laurea triennale per Odontotecnici realizzato da SMOM e da Cna- Sno Lombardia. Il corso è Finanziato da Smom con il contributo di Sno Cna, dall’azienda Carlo De Giorgi, dal 5 x 1000 degli Odontotecnici italiani e dall’associazione Amici di Brugg.
Secondo il Confidi regionale della Cna, è necessario che le risorse promesse dalla Regione – circa 15 milioni di euro disponibili attraverso i fondi comunitari Por-Fesr – divengano rapidamente utilizzabili per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese, soprattutto in questo periodo di difficoltà per tante aziende.
E’ quanto prevede il progetto AMVA (Apprendistato e Mestieri a Vocazione Artigianale), presentato alla Cna da Italia Lavoro, destinato ai giovani disoccupati di età compresa tra i 15 e i 35 anni. Previsti contributi per l’apprendistato e misure per l’avvio di botteghe di artigianato tradizionale.
E' quanto risulta da una ricerca della Cna effettuata con un questionario rivolto agli associati all'indomani del varo della manovra del Governo.
Sono i dati che emergono da “Trend Marche”, l’Osservatorio regionale sull’artigianato e la piccola impresa, promosso da Cna Marche, Banca Popolare di Ancona, Confartigianato Marche, con la collaborazione dell’Istat. Nel 2012 previsto un calo del Pil regionale dello 0,6%, il doppio della media nazionale.
Un'iniziativa attraverso cui la Cna intende favorire il processo di integrazione fra il mondo delle imprese e quello delle attività professionali e aprire al mercato, all’integrazione, valorizzando le attività di alto contenuto professionale e scegliendo un approccio di tutela ed attenzione al cliente nella visione europea del sistema delle professioni non ordinistiche.
"La Cna comprende e condivide le ragioni e il disagio che l’emergenza costi, con particolare riferimento all’aumento della tassazione sul carburante ed il relativo incremento del prezzo del gasolio, sta procurando alla categoria dell’autotrasporto". E’ quanto si legge in una nota della Cna.
Hanno portato oltre 200 piccole e medie imprese sui mercati esteri, partecipando a 1.000 fiere e 300 progetti di internazionalizzazione. Ma soprattutto hanno aiutato le Pmi bolognesi a guardare oltre il mercato locale e a conquistare clienti all'estero fin dal 1981.
L’iniziativa, promossa da Cna e Confartigianato, punta a valorizzare l’artigianato artistico d’eccellenza, la tradizione degli antichi mestieri e rappresentare non solo la maestria, l’arte e la perizia tecnica degli artigiani, ma anche il loro legame forte con la storia e l’identità del territorio.
“Il settore dei prodotti biologici, che negli ultimi anni ha registrato una notevole crescita in termini di offerta e di consumi, è sempre più nel mirino dei truffatori alimentari che immettono sul mercato italiano cereali, farine e altri prodotti falsamente biologici e di dubbia provenienza. Bisogna tenere alta la guardia contro i falsi prodotti biologici per tutelate i consumatori e sostenere gli operatori del settore”. E’ quanto si legge in una nota della Cna Alimentare.
Il 'Premio giovani imprese', giunto alla sua quindicesima edizione, ha conferito il riconoscimento a cinque giovani imprenditori che hanno saputo esprimere innovazione e creatività, offrendo prodotti e servizi caratterizzati da una notevole originalità. Menzione speciale ad Articolture per la categoria 'impresa giovane e già di successo'. Presentati i dati riguardanti il settore: i giovani a Bologna continuano a fare impresa. Sono quasi 4.000 le neoaziende nate nel primo semestre 2011, in crescita rispetto allo scorso anno e al 2009.
Nei primi nove mesi del 2011, le imprese marchigiane hanno esportato merci per 7,3 miliardi di euro, con una crescita del 10,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato in controtendenza, nella difficile congiuntura economica che sta attraversando il sistema produttivo regionale. Il primo mercato resta quello francese. Si impenna l’export in Cina. Exploit delle aziende del fermano grazie alla moda.
Al via la campagna per tutelare la salute dei cittadini e il lavoro dei professionisti che operano nel settore. Denunciati nel corso di una conferenza stampa, svoltasi oggi a Bologna, tutti i rischi del così detto “turismo dentale” e di un mercato drogato dall’abusivismo di operatori non qualificati. Costituito un coordinamento regionale di tutte le Organizzazioni degli odontotecnici per una regolamentazione dell’attività che aggiorni anche il profilo professionale.


