Presentato a Milano il marchio che prevede l’impiego prevalente di materie prime naturali, fresche, selezionate direttamente presso il produttore
La lavorazione rigorosamente artigianale del gelato come garanzia della genuinità di un prodotto simbolo della cultura alimentare italiana nel mondo. E’ questo il principio che ha ispirato Cna Alimentare e Confartigianato Gelatieri per la creazione di Artigelato, presentato oggi a Milano, il marchio di garanzia che certificherà l’adozione, da parte degli artigiani gelatieri, di un disciplinare di produzione che prevede l’impiego prevalente di materie prime naturali, fresche, selezionate direttamente presso il produttore.
ARTIGELATO perché
La storia dice che i nostri artigiani si sono distinti in tutto il mondo per la bontà di un prodotto sano e inimitabile. Ma la storia più recente dice anche che, in Italia, il settore della gelateria ha lasciato spazio, negli ultimi quarant’anni, ad una lavorazione improntata a tecniche produttive semi-industriali e all’utilizzo spesso indiscriminato di prodotti semilavorati. Questa scelta, dettata spesso dalla carenza di adeguate competenze professionali, ha influito sulla qualità media del prodotto, a scapito di genuinità e gusto. Per questo Cna Alimentare e Confartigianato Gelatieri hanno deciso di valorizzare e segnalare quelle imprese artigiane che, assumendosi il compito di selezionare le materie prime e adottando un procedimento produttivo tradizionale e controllato, difendono lo standard qualitativo del buon gelato italiano. Su questa premessa è nata l’idea di Artigelato, un marchio di “riconoscimento” per il Gelato Artigianale Tradizionale Garantito che coniuga tracciabilità delle materie utilizzate, definizione e verifica delle fasi di produzione e conservazione del prodotto, qualità e gusto finali.
Un Disciplinare virtuoso e rigoroso
L’attribuzione del marchio Artigelato è subordinato all’adozione, da parte del gelatiere, di un rigido disciplinare di produzione che ricalca fedelmente la filosofia propria del Codice Italiano del Gelato Artigianale. Poche precise regole che definiscono le caratteristiche delle materie prime da utilizzare, gli ingredienti per la preparazione, il loro utilizzo, i componenti supplementari, i metodi specifici di produzione e lavorazione, le prescrizioni generali per la formulazione delle ricette, e le caratteristiche del prodotto finito.
Ovviamente, il rispetto delle condizioni dettate dal disciplinare sono oggetto di verifica da parte di un ente terzo di Certificazione, sulla base di un preciso piano di controlli.
Con il marchio ARTIGELATO possono essere inoltre contraddistinti vari tipi di gelato e vari prodotti della gelateria. In tal modo il marchio collettivo garantisce per ogni tipologia le relative specifiche caratteristiche opportunamente codificate e stabilite nello stesso disciplinare.
“Con Artigelato abbiamo coronato un sogno!” – ha dichiarato Marco Gennuso, Vicepresidente Cna Alimentare. “Finalmente è nato il primo disciplinare di produzione del gelato artigianale, un successo che riporta i gelatieri al centro della scena. Per la prima volta centinaia di gelatieri sono liberi di scegliere come valorizzare la loro produzione, attenendosi ad un codice di disciplina, creato dagli stessi gelatieri”.
”Con Artigelato – continua Gennuso - è possibile oggi sostenere tutte quelle gelaterie che da sempre in Italia hanno lottato per riconoscere la loro professionalità ed il loro prodotto. Aderendo al disciplinare, avranno la possibilità di vedere il loro lavoro certificato. Con Artigelato i gelatieri hanno a disposizione uno strumento in grado di fare rete e di creare una comunity volta al miglioramento costante e continuo del gelato artigianale. Infine Artigelato è una certificazione volontaria e non una imposizione: finalmente sono i gelatieri che hanno la possibilità di scegliere se aderire o no, se vedere riconosciuta la loro produzione attraverso una certificazione, se vedersi proiettati attraverso una grande comunity del gelato artigianale italiano”.
Gelaterie artigiane - Imprese e addetti
| Regione | N. imprese | N. addetti imprese |
| Abruzzo | 830 | 2.165 |
| Basilicata | 310 | 596 |
| Calabria | 984 | 1.862 |
| Campania | 2.714 | 5.670 |
| Emilia-Romagna | 3.273 | 9.065 |
| Friuli-Venezia Giulia | 915 | 2.333 |
| Lazio | 3.136 | 7.718 |
| Liguria | 1.370 | 3.543 |
| Lombardia | 6.093 | 17.849 |
| Marche | 986 | 2.636 |
| Molise | 189 | 384 |
| Piemonte | 2.851 | 6.953 |
| Puglia | 1.838 | 3.867 |
| Sardegna | 1.236 | 2.731 |
| Sicilia | 2.402 | 5.616 |
| Toscana | 2.452 | 7.504 |
| Trentino-Alto Adige | 713 | 1.938 |
| Umbria | 455 | 1.463 |
| Valle d'Aosta | 123 | 306 |
| Veneto | 3.512 | 8.827 |
|
ITALIA |
36.389 | 93.027 |
| Nord Ovest | 10.438 | 28.651 |
| Nord Est | 8.412 | 22.163 |
| Centro | 7.029 | 19.321 |
| Mezzogiorno | 10.502 | 22.891 |
Fonte: Confartigianato e Cna su dati Istat e Infocamere
Spesa annua famiglie per gelati – Aree geografiche
| Aree geografiche | Spesa annua per famiglia (€) |
n. famiglie | Spesa totale in Milioni € | % della spesa totale |
| Nord Ovest | 94 | 6.756.925 | 635 | 33,0% |
| Nord Est | 83 | 4.621.090 | 382 | 19,9% |
| Centro | 74 | 4.597.982 | 338 | 17,6% |
| Sud | 71 | 5.049.039 | 360 | 18,7% |
| Isole | 81 | 2.542.024 | 206 | 10,7% |
|
ITALIA |
82 | 23.567.059 | 1.921 | 100,0% |
| Fonte: Confartigianato e Cna su dati Istat | ||||


