Per il presidente di Cna Fita Daniele Caffi: "Ora si può ragionare con la commitenza in maniera paritetica".
"È un accordo importante. Per la prima volta sono stati fissati dei paletti e sono state create lecondizioni per poter ragionare con la committenza, attraverso intese di settore, in manieraparitetica". Così Daniele Caffi, Presidente nazionale Cna Fita, commenta l'accordo firmato traUnatras, (l'Unione nazionale delle associazioni dell'autotrasporto) e Governo che scongiura il pericolo di fermo dell'autotrasporto.
"Si tratta – ha aggiunto Caffi – del risultato sindacale più significativo degli ultimi anni: senzaneanche un giorno di sciopero siamo riusciti a ottenere molto più del nulla che abbiamo portato acasa negli anni passati, pur ricorrendo ad azioni forti".Punti qualificanti dell'intesa sono le regole sul rafforzamento degli accordi di settore, sui tempi di pagamento e di carico e scarico, quelle sulla gestione dei pallets e sull'azione diretta da parte delsubvettore, nonché la revisione delle procedure per il controllo e l'applicazione delle norme sullacorresponsabilità. Il Governo inoltre si impegna a portare avanti entro un mese l'Osservatorio deicosti, che entro tre mesi dovrà fornire i primi risultati. Il tavolo tecnico, infine, resterà aperto peraffrontare tutte le problematiche del trasporto.
"La validità dell'accordo – ha proseguito Caffi, che ha seguito costantemente la trattativa avviata loscorso novembre - è confermata anche dal fatto che tutte le associazioni che rappresentanol'autotrasporto hanno sottoscritto l'intesa e che questa è stata approvata anche da gran parte dellacommittenza. Inoltre, in un momento difficile per tutti il governo ha dimostrato riconoscere il ruoloimportante e determinante del settore per sviluppo paese, garantendo da subito che nella prossimaFinanziaria verranno stanziate le stesse risorse previste per quest'anno".
L'Unatras dichiara la propria soddisfazione e ringrazia il Sottosegretario ai Trasporti Giachino perl'impegno profuso, che ha permesso di arrivare ad un'intesa che ha visto la condivisione di tutte leorganizzazioni dell'autotrasporto e della quasi totalità di quelle rappresentative della committenza.Terminata la prima fase, si apre l'iter in Parlamento che dovrà garantire la traduzione dell'accordoin norme di Legge; l'Unatras vigilerà al fine di assicurarne la coerenza con gli impegni assunti dalGoverno.


