Nella classifica regionale le micro imprese sono state puntuali nel 51,3% dei casi. La media regionale è del 45,3%, quella nazionale del 40,8%. In testa Belluno con il 53,7 % di imprese puntuali
Finanziamento medio di 25.000 euro a impresa. Per Silvestrini è una iniziativa positiva, ma costruita con risorse assolutamente insufficienti
Il dato è contenuto nella statistica "Conti economici nazionali" che prende in esame gli ultimi due anni. Dalla stessa ricerca emerge come il valore aggiunto del comparto, cioè la ricchezza prodotta, sia calata, nel 2009, dell'1,8%
Un ripensamento è necessario visti "i risultati complessivamente insufficienti delle politiche seguite in passato e la presenza di significative inefficienze"
Merito, mercato, manifattura, manutenzione. I capisaldi verso cui il Paese deve virare per agganciare la ripresa e costruire il futuro. Lo sostiene il segretario generale di Cna Sergio Silvestrini intervistato oggi da Affari e Finanza di Repubblica.
Secondo un'indagine condotta da Symbola in collaborazione con Unioncamere, ci sono anche interessanti prospettive sul fronte occupazionale: sono infatti 157 le nuove figure professionali che potrebbero essere presto introdotte sul mercato del lavoro.
“Non possiamo più accettare la difficoltà di accesso al credito che continua ad essere una corsa a ostacoli, una via crucis. Sarebbe sufficiente che le banche facessero quanto indicato dal governatore della Banca d'Italia”. Il segretario generale Sergio Silvestrini torna a lanciare l'allarme sulle difficoltà di ottenere finanziamenti per le piccole e medie imprese, richiamandosi alle parole pronunciate giovedì dal governatore Draghi. Una difficoltà che si aggiunge ai ritardi dei pagamenti, pratica con "effetti molto gravi per l'intero sistema produttivo che le piccole imprese non possono più accettare". La denuncia è arrivata nel corso del Convegno dal titolo "Lo Sviluppo in Bilico, tra globalizzazione e federalismo", che si è svolto a Roma, presso il Grand Hotel St Regis, e che ha visto la presenza del Commissario europeo all'Industria Antonio Tajani, dei professori Carlo Trigilia e Dante Roscini e del presidente della Fondazione Rete Imprese Italia Giuseppe De Rita.
I lavori si sono conclusi con l’intervento del presidente Ivan Malavasi che ha indicato l’alta qualità e l’alto contenuto tecnologico dei nostri prodotti come arma vincente “per competere a livello globale, rendendoci appetibili per i mercati.”.
Il governatore di Bankitalia esorta gli istituti di credito a essere più vicini alle piccole e medie imprese che stanno uscendo dalla crisi
Segnali di fiducia più robusti dal sistema imprenditoriale italiano che ha ripreso a guardare in avanti e a scommettere sul mercato: tra aprile e giugno, infatti, il bilancio anagrafico delle imprese è stato positivo per 47.221 unità (lo 0,78% in più). Ne dà notizia un comunicato di Unioncamere spiegando che "si può leggere in questa chiave il dato positivo che emerge dalla rilevazione sulla nati-mortalità delle imprese italiane nel secondo trimestre dell'anno fotografati attraverso Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per Unioncamere da InfoCamere".
Via libera dalla Commissione Bilancio: sarà possibile compensare i crediti della Pubblica Amministrazione
Malavasi: "L'introduzione del sistema della conciliazione contribuisce indubbiamente a sostenere le imprese in questi mesi di crisi”.
I risultati dello studio della Commissione sul grado di internazionalizzazione delle PMI. Quando si esporta cresce l'occupazione
"Si può morire di eccessivo debito, ma anche per mancanza di crescita". Così Sergio Silvestrini, durante una conferenza stampa a Torino, ha commentato la manovra finanziaria del governo. "
“Attualmente per aprire un' impresa sono necessari 68 adempimenti. Solo la nascita di uno Sportello Unico, dove fare una sola comunicazione ad un solo interlocutore, potrebbe finalmente cambiare la situazione” . Lo afferma Ivan Malvasi in un'intervista pubblicata su Affari e Finanza, il supplemento settimanale de "la Repubblica", volto a fare il punto sui costi della burocrazia. Di seguito il testo integrale dell'intervista.
Il piano della Cna in un'inchiesta di Isidoro Trovato in edicola oggi sul "Corriere Economia": tregua normativa, verifiche fiscali veloci, via la retroattività, semplificazione delle agevolazioni. Di seguito l'articolo integrale
In una nota congiunta i Presidenti della Cna, della Confartigianato e di Casartigiani criticano l'articolo 25 della manovra economica
Il sistema continua a dare prova di tenuta. Il volume delle garanzie concesse è salito di oltre il 30%
Le immagini raccontano “la Lingua del Demonio” che ha divorato via Ponchielli e 32 persone la notte del 29 giugno 2009
Si tratta del livello più alto dal primo trimestre del 2005. Lo rileva l'Istat, sottolineando che il tasso destagionalizzato è, invece, pari all'8,4%, il livello più alto rispetto ad uno stesso dato destagionalizzato dal terzo trimestre del 2003. In calo anche l'occupazione, che nel primo trimestre del 2010 è diminuita di 208 mila unità rispetto allo stesso periodo del 2009, anche se, precisa l’Istat "c'é ancora il segno meno ma la caduta è meno intensa".
Il commento della Cna: dalle statistiche degli studi di settore emerge che già nel 2008 ci sono stati cali dei redditi molto consistenti


