I risultati della ricerca, che saranno diffusi venerdì 14 ottobre a Bruxelles, si fondano sui dati acquisiti attraverso la somministrazione di 18mila questionari distribuiti alle imprese e ai loro stakeholders: banche, istituzioni, enti, professionisti, consulenti e addetti con funzioni amministrative e contabili. L’obiettivo è fornire una panoramica sugli adempimenti contabili in vigore, sulle buone pratiche adottate e sulle concrete esigenze aziendali in termini di armonizzazione, semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi.
L’appuntamento è per venerdì 14 ottobre. La sede è Bruxelles dove CNA Interpreta - la società del Sistema CNA Nazionale che si occupa di interpretazione normativa, consulenza e formazione per le 1.250 sedi italiane dell’Associazione e le sue 670 mila imprese associate - presenterà alla Commissione Europea i risultati dello Studio “Requisiti contabili per le Pmi”.
Un lavoro di ricerca che si è sviluppato in venti Paesi europei con la somministrazione di oltre 18mila questionari inoltrati alle imprese e ai loro stakeholders: banche, istituzioni, enti, professionisti, consulenti e naturalmente gli addetti con funzioni amministrative e contabili.
Obiettivo: fornire una panoramica degli adempimenti contabili in vigore e le buone pratiche adottate, oltre alla raccolta delle esigenze aziendali in termini di armonizzazione, semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi.
La ricerca ha anche evidenziato l’esigenza di dare maggior peso al criterio della dimensione aziendale rispetto la loro natura giuridica, un dato che implica l’esigenza di semplificare le procedure contabili e le relative normative in particolare per le micro e piccole imprese, che rappresentano il 99% del panorama totale europeo.
Protagonisti di questo lavoro, che sarà presentato nel corso di un workshop internazionale denominato “Accounting requirements for SMES” (ovvero, requisiti contabili per le Pmi), a cui presenzierà la Direzione generale dell’impresa e dell’industria della Commissione Europea, sono stati Patrizia Ansaloni, direttore di CNA Interpreta, Clara Verri responsabile fiscale tributario di Cna Interpreta e Roberta Righi, avvocato consulente di CNA Interpreta, che ha tenuto i rapporti con l’ente europeo e Andrea Circi, associated partner di KStudio con Roberto Romito e Camilla Golzio. “La missione di Bruxelles – commenta proprio Patrizia Ansaloni – ci permetterà, al di là della presentazione dei dati, di darne anche una nostra interpretazione con l’obiettivo di creare nuove opportunità e relazioni per le aziende artigiane e le Pmi del nostro territorio”.


