“Si rischia – sottolinea il presidente Ivan Malavasi – di utilizzare la ragione dei costi per svuotare un organismo di rilevanza costituzionale. Le modalità con le quali si interviene sono già state giudicate incostituzionali dalle competenti Commissioni Parlamentari”.
“Il presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) dichiara la propria “totale contrarietà” di fronte alla decisione del Consiglio dei Ministri di intervenire sull’assetto del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro”.
“Condividendo la necessità di ridurre i costi di funzionamento di tutti gli organismi non si comprende – afferma Malavasi – la riduzione dei componenti espressi dalle parti sociali, senza alcun intervento sugli esperti nominati dalla politica e sui rappresentanti delle associazioni di promozione sociale e di volontariato”.
“Si rischia – prosegue Malavasi – di utilizzare la ragione dei costi per svuotare un organismo di rilevanza costituzionale. Le modalità con le quali si interviene sono già state giudicate incostituzionali dalle competenti Commissioni Parlamentari”.
“Non vorremo – conclude Malavasi – che si tratti della tendenza di una politica in crescente difficoltà ad evitare i confronti, a volte difficili, con il mondo della rappresentanza”.


