Le chiavi dell’automezzo, che ha una capacità di 3,5 tonnellate, sono state consegnate oggi dalla vice presidente della Cna, Maria Fermanelli, con una breve cerimonia a Monsignor Enrico Feroci, presso la Cittadella della carità “Santa Giacinta”.
Un autocarro cabinato, capace di trasportare fino a 3,5 tonnellate, che verrà utilizzato per i trasporti di beni e alimenti nei centri della Caritas e presso l’Emporio della solidarietà. È il dono che la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa ha consegnato oggi alla Caritas diocesana di Roma. Nella breve cerimonia, che si è svolta presso la Cittadella della carità “Santa Giacinta” a Ponte Casilino, la vice presidente nazionale, Maria Fermanelli, ha offerto le chiavi del nuovo automezzo al direttore della Caritas romana, Monsignor Enrico Feroci.
L’autocarro, dotato dei più moderni strumenti, verrà utilizzato dalla Caritas per il ritiro delle numerose merci che aziende e privati mettono a disposizione gratuitamente. Ogni due mesi, inoltre, l’organizzazione caritativa promuove delle raccolte alimentari presso i supermercati ed i grandi centri commerciali, ed il nuovo mezzo di trasporto consentirà di ridurre notevolmente i costi di tali iniziative.
La vice presidente nazionale della Cna, Maria Fermanelli, ha spiegato che “l’interesse per un concreto intervento a sostegno della Caritas di Roma, partecipando all’acquisto di un mezzo per la distribuzione di beni e alimenti nei centri della Capitale, nasce da lontano e cioè dal 2000 quando Cna e Caritas di Roma incrociarono le loro strade in materia di immigrazione. Infatti dal 2002 Cna partecipa alla redazione del rapporto annuale sull’immigrazione elaborato da Caritas, sul tema specifico della imprenditoria etnica, poiché molti immigrati, oltre a cercare l’inserimento attraverso il lavoro dipendente, trovano una risposta alle loro attese nelle attività artigianali, del commercio e della piccola impresa in generale, e la Cna ne associa ad oggi quasi 15.000. Per questo motivo Cna ha deciso di partecipare all’acquisto di un mezzo più moderno per agevolare lo straordinario lavoro quotidiano della Caritas”.
Per il direttore della Caritas, Monsignor Enrico Feroci, “l’autocarro che ci è stato offerto oggi dalla Cna ha un valore molto più grande perché simboleggia la sensibilità con cui gli artigiani ed i piccoli imprenditori ci affiancano nelle iniziative di promozione e solidarietà. Grazie al sostegno di molte imprese, che ci donano le eccedenze o che ci mettono a disposizione beni e servizi, con l’Emporio della solidarietà riusciamo ad aiutare nei bisogni primari almeno mille famiglie ogni mese”.


