Sale ancora ad agosto la fiducia delle imprese manifatturiere e cresce nei servizi di mercato, mentre risulta in lieve calo la fiducia dei commercianti italiani. In lieve recupero, invece, la fiducia nel settore delle costruzioni. Lo rileva l'Isae, l'istituto di studi e analisi economica nelle consuete indagini mensili.
Il clima di fiducia nelle imprese manifatturiere continua a crescere e torna sui livelli di maggio 2008: ad agosto - fa sapere l'Isae - il relativo indice, considerato al netto dei fattori stagionali, sale da 98,3 a 100,5.
Gli imprenditori, riferisce l'Istituto nell'indagine mensile, danno un giudizio "nettamente più favorevole dello scorso mese circa l'andamento corrente della domanda (sia interna sia estera), mentre le giacenze di prodotti finiti sono stabili e le attese di produzione si riducono lievemente". Migliorano i giudizi sull'andamento corrente della produzione, mentre "peggiorano nettamente le previsioni a breve termine sulla domanda; si allentano inoltre le tensioni inflazionistiche e recuperano le attese relative alla situazione economica del Paese". Guardando ai settori, la fiducia accusa però una battuta d'arresto - dice ancora l'Isae - tra i produttori di beni d'investimento (a 96,1 da 97,3), ed è invece sostanzialmente stabile nei beni di consumo (a 100,2 da 101,6) e negli intermedi (a 100 da 100,4 a luglio).
L'aumento della fiducia è invece diffuso in tutte le ripartizioni geografiche ad eccezione del nord-ovest (da 103,5 a 102,6): l'indice migliora infatti nel nord-est (da 99,8 a 100,8) e soprattutto nel centro-sud (rispettivamente nel centro da 96 a 99 e nel Mezzogiorno da 88,1 a 90,5). Guardando infine al livello dimensionale, tra giugno ed agosto la fiducia è migliorata nelle medie e grandi imprese; più nel dettaglio, l'indice è salito da 99,7 (giugno) a 103,2 (agosto) nelle medie imprese e da 97 (giugno) a 101,9 (agosto) nelle grandi.


