Lo ha dichiarato in una nota il presidente della Cna e presidente di Rete Imprese Italia, spiegando come “dal 2007, le detrazioni hanno contribuito alla riduzione dei consumi e delle emissioni climalteranti, producendo circa 11 miliardi di euro di investimenti e creando nuova occupazione con ritorni positivi sui conti pubblici”.
“Sarebbe un errore gravissimo non confermare le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica (55%) in scadenza a fine anno”. Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti).
“Ben consapevoli delle difficoltà connesse al delicatissimo equilibrio del bilancio pubblico, che richiede di destinare le risorse disponibili principalmente ad interventi per lo sviluppo - ha proseguito Malavasi - rileviamo con grande disappunto la mancata riconferma, nel disegno di legge di stabilità, degli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici”.
“Evidenziamo il ruolo fondamentale delle detrazioni che, dal 2007, hanno contribuito alla riduzione dei consumi e delle emissioni climalteranti, hanno prodotto circa 11 miliardi di euro di investimenti e creato nuova occupazione, generando ritorni positivi sui conti pubblici”.


