Forti difficoltà di reperimento sul mercato del lavoro per esperti di marketing, infermieri, farmacisti, informatici, grafici, educatori.
Esperti di marketing, infermieri, farmacisti, informatici, grafici, educatori: sono alcune delle figure professionali ricercate invano dalle aziende. 150.000 professioni 'introvabili' che costituiscono il paradosso
italiano, segnala il rapporto Excelsior di Unioncamere-ministero del Lavoro. Per oltre 147.000 assunzioni le imprese segnalano forti difficoltà di reperimento, pari al 26,7% delle entrate programmate.
Difficoltà di reperimento massimo (48%) per i dirigenti, poco inferiore per le professioni intellettuali, scientifiche e ad elevata specializzazione (35,5%) e per gli operai specializzati (35,2%), mentre si riduce progressivamente per le altre figure professionali. I profili specializzati più introvabili per le imprese -
secondo il rapporto Excelsior - sono gli addetti al marketing (1.300 quelli richiesti, la metà non si trovano), infermieri (4.500 assunzioni previste, di cui 49,9% difficili), e farmacisti (oltre 1.200 le richieste ma per 45,8% ci sono difficoltà di reperimento), sviluppatori di software (2.310, 41,6%), i venditori tecnici e gli agenti di vendita (entrambi ricercati in oltre mille unità, con una difficoltà di reperimento del 40,8%).


