Lo ha dichiarato il presidente della Cna e presidente di Rete Imprese Italia, dopo l’incontro delle associazioni del mondo imprenditoriale con il premier incaricato. “Siamo disposti ad assumerci le responsabilità – ha detto Malavasi - in termini anche economici e, quindi, di sacrifici”.
"Equità e rigore saranno le caratteristiche di questo governo, cercando nelle parti sociali l'appoggio e il sostegno per le riforme". Lo ha dichiarato il presidente di Rete Imprese Italia e della Cna, Ivan Malavasi, al termine delle consultazioni del premier incaricato Mario Monti con le organizzazioni dei lavoratori e delle imprese.
"Il professore punta alla costituzione di un governo che abbia un orizzonte temporale che è quello della legislatura, che sappia guardare oltre quella temporalità e ha sottolineato che ci sarà bisogno, non di lacrime e sangue, ma di sacrifici", ha aggiunto.
Al premier incaricato "abbiamo detto che siamo disposti ad assumerci le responsabilità, in termini anche economici e, quindi, di sacrifici". Malavasi ha parlato anche a nome di Confindustria, Abi, Ania e Alleanza delle Cooperative.
"Monti è quasi pronto con la lista dei ministri e sicuramente ha un forte e convinto appoggio della politica" - ha aggiunto Malavasi.
Le associazioni delle imprese, con una posizione comune, garantiscono "forte sostegno, un appoggio forte e convinto" al presidente del Consiglio incaricato, al quale indicheranno "l'urgenza dei tempi, la necessità di essere rapidi".
Il "Manifesto delle imprese", che nelle scorse settimane era già stato presentato al governo Berlusconi, contiene proposte, in cinque punti, che gli imprenditori considerano ancora attuali e "perfettamente coerenti con gli impegni europei".


