“È assolutamente inaccettabile l’ulteriore aumento delle aliquote contributive pensionistiche a carico dei lavoratori autonomi previsto dalla riformulazione del decreto Milleproroghe operata dalle Commissioni alla Camera”. E’ quanto si legge in una nota di Rete Imprese Italia.
È assolutamente inaccettabile l’ulteriore aumento delle aliquote contributive pensionistiche a carico dei lavoratori autonomi previsto dalla riformulazione del decreto Milleproroghe operata dalle Commissioni alla Camera. È questa l’opinione di Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Non è giusto che i lavoratori autonomi sopportino il costo di copertura della spesa per finanziare il pensionamento senza penalizzazioni dei lavoratori precoci di tutte le categorie. Servono soluzioni più eque.


