“Per Cna è fondamentale puntare sui giovani per far sì che questa non sia più una società divisa in caste, dove i figli degli operai sono destinati a rimanere per sempre operai”. Lo ha affermato il Segretario generale Sergio Silvestrini, concludendo il convegno dal titolo “Giovani Imprenditori e Turismo per un’economia sostenibile ed una crescita etica del territorio” promosso dalla Cna di Napoli per presentare, alla presenza del Presidente nazionale dei Giovani Imprenditori della Cna Andrea Di Benedetto, il nuovo Coordinamento Giovani Imprenditori del capoluogo partenopeo e il neopresidente Gianmarco De Stefano.
Al saluto del Presidente della Camera di Commercio, Maurizio Maddaloni, è seguito il dibattito a cui hanno preso parte, oltre a Di Benedetto, De Stefano e Ida Moscariello, il Direttore della Cna di Napoli, Vincenzo Gargiulo, il Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Massimo Marrelli, l’Assessore del Comune di Napoli, Mario Raffa, e l’Assessore al Bilancio e Risorse Strategiche della Provincia, Armando Cascio moderati dal Presidente di Cna Napoli Giuseppe Oliviero.
Vincenzo Gargiulo, nella relazione introduttiva, ha insistito particolarmente sull’importanza della nascita, a Napoli, del gruppo Giovani della Cna, di “..creare le condizioni per fabbricare futuro e promuovere una significativa spinta al cambiamento nell’area metropolitana di Napoli e Provincia, anche in considerazione del fatto che quella partenopea è la prima provincia italiana in termini di numero di giovani.”
Andrea Di Benedetto ha sottolineato come: “..se è vero che l’Italia è stata fatta dai giovani non si vede perché troppo spesso, oggi, i giovani vengano ritenuti ‘non ancora maturi’ per realizzare obiettivi prestigiosi”, aggiungendo che “..il Sud dell’Italia non ha per nessun motivo al mondo un valore minore rispetto al Nord e un’incapacità a realizzare se stesso”.
Gianmarco de Stefano ha evidenziato l’importanza, particolarmente nel meridione, di una vera formazione destinata all’impresa e di una conoscenza effettiva delle realtà aziendali sul territorio, indicando come priorità della sua azione in Cna quella di “..combattere l’apatia e la rassegnazione, tornare a coltivare l’arte del pensiero per evitare che il discorso politico sia appannaggio solo ed esclusivamente di chi gestisce il potere..”, evidenziando come “..l’individualismo, l’incapacità di fare rete, sia uno dei nemici più ostili allo sviluppo economico, poiché è il segno di una visuale angusta della realtà e lo specchio di una totale assenza di lungimiranza e di analisi sociopolitica.”
Ida Moscariello, ha ribadito come occorra “..partire da un orizzonte progettuale a breve termine, il coinvolgimento di tutte le realtà interessate allo sviluppo del terziario turistico del territorio. Risvegliando l’orgoglio di coscienza e di capacità del Sud e dell’identità meridionale.”
Erano presenti anche Stefania Milo, Presidente Cna Giovani per la Regione Lombardia, e Luca Iaia, Coordinatore Nazionale Cna per i Giovani Imprenditori.
Chiudendo i lavori, il Segretario generale Sergio Silvestrini ha aggiunto: “Ho sentito interventi belli, intelligenti, non lamentosi. Raffaele La Capria ha detto che i napoletani ultimamente sono diventati tristi, ma quello che ho visto qui oggi fa pensare il contrario. Qui c’è entusiasmo, sistematicità, coraggio”. A conclusione dell'assemblea si è svolta la premiazione di dieci iscritti “trentennali” alla Cna partenopea.

