Si terrà domani 23 novembre il Consiglio Nazionale di CNA Giovani Imprenditori, durante la giornata si prevedono due interventi di figure esterne al mondo CNA ed un intervento interno, come attività di approfondimento per i partecipanti, oltre alla discussione dell'ordine del giorno stabilito. L'idea di fondo è quella di strutturare le giornate del Consiglio Nazionale, luogo istituzionale di decisione sule attività del raggruppamento, anche come utili momenti di formazione ed approfondimento per i partecipanti, atti ad implementare percorsi interni di crescita e maggiore conoscenza dell'associazione, da una parte, e delle tematiche che più caratterizzano le attività del raggruppamento, dall'altra.
Di seguito il programma della giornata a completamento dell'ordine del giorno già inviato:
Consiglio Nazionale CNA Giovani Imprenditori - 23 novembre 2011Sala Riunioni Piano -1 - Via Tomassetti, 12 - Roma
h. 11.00 - Inizio Attività - Verifica dei presenti
h. 11.10 - Avvio della trattazione dell'odg - 1) CNA NeXT: Risultati e Report Attività
h. 12.15 - Primo intervento esterno Giorgia Abeltino - policy counsel Google Italia
"Come internet sta trasformando l'economia italiana"
h. 12.45 - Secondo intervento esterno Diego Ciulli - policy analyst Google Italia
"Google+ strategies"
h. 13.30 - Light lunch in sede
h. 14.30 - Introduzione di Erica Lazzarini su CNA 2.0 e l'impegno dei giovani imprenditori in percorsi di crescita e di confronto interni all'associazione.
h. 14.40 - Confronto con: Claudio Cappellini - Resp. Nazionale Politiche Comunitarie CNA
"Contesti di crisi europea: Quale politica a misura di PMI"
con l'occasione sarà trattato il punto 3) dell'odg Organizzazione visita istituzionale a Bruxelles. Verranno raccolte le disponibilità per la visita esplorativa da realizzare tra giovani imprenditori e donne imprenditrici di CNA e Confartigianato. Si rifletterà poi in merito alla possibile futura missione istituzionale dei giovani di CNA.
h. 15.30 - Trattazione punto 2) dell'odg: Organizzazione giornata di formazione Rete Imprese Italia.
h. 16.00 - Approfondimento in merito al progetto (In)formiamoci realizzato da RENA - Rete per l'eccellenza nazionale - con il significativo supporto di CNA Giovani Imprenditori.
h. 16.30 - Completamento trattazione punti in sospeso e analisi di eventuali ulteriori punti emersi.
h. 17.00 - Conclusione dei lavori.
La crescita economica non può prescindere dalla legalità, nessuno sviluppo è possibile senza il rispetto delle regole.
Lo hanno ribadito, al castello Maniace di Siracusa, politici e imprenditori. giudici e procuratori. L'occasione è stata data dalla preview di CNA NeXT il meeting nazionale di CNA Giovani Imprenditori ospitato nella città siciliana e dedicato al tema «Imprese e legalità». Un argomento spinoso, ma scelto perché consapevoli di quanto la criminalità organizzata, le cosiddette mafie, incidano negativamente sul tessuto economico-sociale del nostro territorio, e non soltanto nel mezzogiorno ma oramai, come dimostrano le diverse indagini, su tutto il territorio nazionale.
Due le sessioni del convegno, aperto dai saluti delle autorità locali e introdotto dal Presidente Nazionale di Cna Giovani imprenditori, Andrea Di Benedetto. Tra gli ospiti della prima parte del meeting,
il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri
, che ha puntato il dito contro le situazioni che impediscono alle imprese di crescere e di farlo nella legalità.
«Le banche - ha spiegato - hanno chiuso i portoni e così nel dilemma, tra fallire o andare avanti, molti imprenditori decidono di rivolgersi alla criminalità organizzata, agli usurai». Gratteri ha poi fatto il punto della giustizia italiana, lodando da una parte gli strumenti d'indagine all'avanguardia rispetto anche ai paesi più sviluppati del nord Europa e nord America, meno preparati rispetto a noi su tali tematiche ed assurdamente più burocratici, "la polizia giudiziaria italiana è forse la migliore al mondo" ha affermato il Procuratore di Reggio Calabria. Ha poi aggiunto che non necessitano riforme giganti e dispendiose per far funzionare meglio il sistema giudiziario ma tante piccole soluzioni che alleggeriscano la burocrazia, come ad esempio l'uso della posta elettronica certificata (Pec).
E' della società più in generale, di cui fanno parte le imprese, che si deve parlare secondo il giudice della corte penale internazionale, Cuno Jacob Tarfusser, uno dei 18 giudici al mondo a far parte dell'importante organismo internazionale con sede a L'Aia. «La società - ha precisato - ha bisogno di regole semplici e decise, di certezza del diritto» ed ha poi insistito sull'importanza del diritto internazionale e della sua applicazione per riuscire a fronteggiare la criminalità organizzata in un processo di globalizzazione che la vede in prima linea a governare determinati processi.
La seconda sessione, «Politica, economia e legalità» in cui sono intervenuti, tra gli altri, Roberto Centaro, vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato, e Fabio Granata, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia ha anche coinvolto il vicepresidente di Unioncamere, Ivanhoe Lo Bello, che ha puntualizzato: «L'etica nelle imprese è importante non solo per ragioni morali, ma anche economiche, perché significa stare dentro le regole. E questo rappresenta l'unico modo per coltivare il sistema di crescita».
Ha concluso l'incontro l'intervento del Presidente di Rete Imprese Italia e Presidente Nazionale di CNA, Ivan Malavasi. «La mafia - ha affermato - non è solo un problema del Sud. Ed è soprattutto ai giovani che dobbiamo dare la fiducia ed il coraggio della denuncia. Ma perché ciò avvenga è necessario che si sentano meno soli». Il Presidente Malavasi ha poi aggiunto che la legalità è alla base del fare impresa e la politica deve assumersi le responsabilità decisionali, inasprire le pene ed avviare un serio processo di riforma a vantaggio della serenità degli imprenditori e dei cittadini in generale.
Prosegue la serie di incontri istituzionali che CNA Giovani Imprenditori, di concerto con il Tavolo di Coordinamento Nazionale dei giovani imprenditori, sta svolgendo per costruire ed implementare il quadro di relazioni e proporre chiare progettualità da realizzare negli anni futuri. All'incontro con il Ministro dell'Interno Roberto Maroni, al quale hanno partecipato il Presidente Andrea Di Benedetto ed il Coordinatore Luca Iaia, si è discusso della drammatica situazione libica, e dell'area del Maghreb in generale, oltre alle problematiche che tali accadimenti creano in termini di immigrazione e controlli alle frontiere, il Ministro ha illustrato i progetti del Governo, le proposte all'Unione Europea e le possibili soluzioni per la gestione controllata dei flussi di immigrazione.
Si è poi discusso in merito alla gestione da parte dello Stato dei beni confiscati alle mafie ed in particolare della situazione delle attività imprenditoriali sequestrate e poi confiscate che, in oltre l'85% dei casi, finiscono in liquidazione. E' stata presentata da parte delle organizzazioni di giovani imprenditori presenti all'incontro, la massima disponibilità a collaborare con il Ministero, e con gli organi preposti, per la sopravvivenza, ove possibile, di attività imprenditoriali riconducibili a situazioni di legalità. "Ciò - ha affermato il Presidente Di Benedetto - al fine soprattutto di salvaguardare l'occupazione regolare creata da quelle imprese sequestrate e poi confiscate e proteggere l'eventuale know-how affiancando il lavoro di tali imprese con l'esperienza dei nostri giovani imprenditori."
Il Ministro ha accolto con favore tale disponibilità affermando di voler sostenere con forza azioni simili al fine di creare un importante effetto emulativo, così come sta accadendo già per quel che riguarda i beni immobiliari ed i terreni confiscati.
Si è tenuto nel pomeriggio di ieri un incontro tra il Ministro Giorgia Meloni ed i rappresentanti di CNA Giovani Imprenditori Andrea Di Benedetto e Luca Iaia. Diverse le tematiche affrontate nel colloquio privato: dalla drammatica situazione occupazionale degli under 25, alla situazione del sistema scolastico, dall'apprendistato, agli incentivi per le imprese avviate da giovani imprenditori.
Sono molte le possibili collaborazione tra i giovani imprenditori CNA ed il Ministero della Gioventù concordi su uno sviluppo meritocratico del sistema di incentivazione alle imprese e sull'avvio di importanti relazioni con i nuovi mercati. Ci si è in particolare soffermati sulla valorizzazione dell'artigianato partendo da una modifica degli asset formativi e dal sostegno ad iniziative che promuovano una maggiore sinergia tra scuola e Università e sistema delle imprese.
"E' importante - ha affermato il Ministro - che i giovani riscoprano il fascino degli antichi mestieri e che all'estero si riescano a diffondere le nobili tradizioni italiane dell'artigianato d'arte" anche attraverso l'uso di nuove forme di promozione e di collaborazioni con enti pubblici stranieri.
Si è poi trattato il tema della cosiddetta "Banca dell'Innovazione" e della interessante proposta di legge Mosca-Lorenzin che già, affermano dal Ministero, è stata in parte recepita da alcune misure del programma "Diritto al futuro", iniziativa di sostegno anche all'imprenditoria giovanile e sulla quale CNA Giovani Imprenditori si è trovata disponibile a collaborare sull'implementazione delle misure e sulla diffusione.
Allegato:
In dicembre vi è stato un aumento del tasso di inflazione sia a livello di unione monetaria europea, sia a livello italiano, fornendo indicazioni positive ma anche alcune preoccupazioni. Principalmente è indice del fatto che alcune economie, soprattutto quelle emergenti, nel 2010 sono cresciute a ritmi intensi sostenendo la domanda internazionale di materie prime e quella di beni e servizi prodotti. Inoltre ci indica che alcuni paesi dell'area Euro, soprattutto le economie più forti ed i paesi più giovani, hanno superato la fase recessiva ed avviato una ripresa significativa, anche se non ancora solida. Inoltre il graduale aumento dell'indice dei prezzi in questo particolare periodo ci suggerisce che si ha a che fare non con una politica monetaria eccessivamente espansiva ma "semplicemente" con la fuoriuscita da una crisi reale più che esclusivamente finanziaria e si allontana il rischio di un 2011 con deflazione.
E' importante per l'Italia che l'Unione Europea non riveda la sua politica monetaria espansiva, soprattutto nell'acquisto di titoli pubblici dei paesi deboli, in quanto ciò comporterebbe alti rischi di recessione nel nostro paese e rischierebbe di compromettere anche la ripresa delle economie più salde come quella tedesca. Il nostro problema, e più in generale il problema europeo, non sta nell'aumento dell'indice dei prezzi quanto nella bassa crescita della produzione.
In Italia l'aumento annuale dell'indice dei prezzi al consumo (1,9%) è stato inferiore a quello europeo (2,2%) e la crescita dell nostra economia è stata davvero modesta non dando segnali di sostanziale ripresa quanto ai livelli semmai di pre-crisi, ovvero in una fase di pura stagnazione che l'Italia ha vissuto per diversi anni. Eppure, ad uno stentato aumento del PIL, i prezzi italiani hanno ricominciato a crescere soprattutto nei settori meno esposti alla concorrenza di mercato. Analizzando poi il dato riguardante la decelerazione dell'aumento monetario delle retribuzioni orarie si comprende che le imprese maggiormente esposte alla concorrenza internazionale hanno fatto leva sulla compressione salariale, mentre le produzioni di nicchia hanno usato l'incremento dei prezzi per ottenere le proprie rendite; ed ecco spiegata la motivazione di una ripresa dell'aumento dei prezzi in maniera diseguale a livello di settori.
Non è pensabile che il debito privato delle famiglie, in costante aumento negli ultimi anni, sia l'unica voce a sostegno dei consumi e che si chiedano ulteriori sacrifici alle piccole imprese rappresentanti la quasi totalità del patrimonio produttivo italiano, senza fornire loro utili strumenti ed incentivi per innovare strategie e strutture.
L'Italia deve puntare sui giovani, su ricerca sviluppo e innovazione, è necessario ridisegnare alcune mappe principalmente culturali per riorganizzare la nostra economia ed il nostro paese, ricostruire pilastri fondamentali su cui basare lo sviluppo di un nuovo tessuto produttivo. Abbiamo bisogno di rivitalizzare la domanda di capitale umano, investendo nella ricerca e modificando le strutture del mercato del lavoro in primis, modificando le regole e gli strumenti. Bisognerà puntare sulla meritocrazia a tutti i livelli partendo da quello fiscale, non è per noi pensabile che un'impresa che lavora bene e cresce debba pagare in maniera più che proporzionale alla sua crescita. Non è per noi pensabile che certi investimenti fatti da piccole imprese sul futuro del paese debbano essere tassati: Sono tante le ricette per aumentare la produttività del nostro paese, l'importante è iniziare a fare delle scelte trasparenti e a lungo termine ed intraprendere un percorso che dia prospettive.
Si è svolto presso la sede istituzionale della Banca d'Italia a Palazzo Koch, l'incontro tra il Governatore Mario Draghi ed il Tavolo di Coordinamento dei Giovani Imprenditori di: CNA, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato e Confcommercio.
E' il terzo della serie di incontri istituzionali voluti con forza dal Tavolo dei Giovani al fine di riuscire ad esprimere, alle principali istituzioni italiane, il disagio delle giovani generazioni di imprenditori difronte ad una situazione politico-economica pesante ed una crisi strutturale del nostro sistema paese. In seguito all'incontro con il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini e a quello con il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, i giovani imprenditori del Tavolo di Coordinamento hanno incontrato il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi.
All'incontro, i Presidenti Giovani delle varie confederazioni, nell'esporre le proprie esperienze imprenditoriali, hanno manifestato al Governatore le difficoltà che i giovani incontrano nell'avviare un'attività imprenditoriale.
Si è svolta ieri a Palazzo Chigi la Conferenza Stampa di presentazione del pacchetto "Diritto al Futuro", un insieme di azioni del Ministero della Gioventù rivolte alle nuove generazioni, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell’autoimpiego. Gli obiettivi delle azioni del Governo, sviluppate con la collaborazione delle Associazioni dei Giovani Imprenditori, riguardano: 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato per giovani genitori con contratti atipici; 10.000 mutui concessi a giovani coppie di precari; 100 milioni per l’impresa giovanile, il talento e l’innovazione tecnologica; 20.000 tra i migliori neolaureati d’Italia messi a contatto con il mondo produttivo; 30.000 giovani meritevoli che potranno investire sul proprio futuro e completare la propria formazione grazie a un prestito garntito; oltre 68 milioni di spesa coordinata con gli enti locali a favore delle giovani generazioni. ...continua >>>
Nel pomeriggio di oggi, i giovani imprenditori delle maggiori confederazioni di rappresentanza (Confagricoltura, CNA, Confapi, Confartigianato e Confcommercio) sono stati ricevuti in delegazione a Montecitorio dal Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini.
L'incontro voluto per presentare, alla terza carica dello Stato, il punto di vista dei giovani imprenditori in merito alle problematiche che affliggono il nostro paese e le giovani generazioni, ha fornito degli spunti e degli indirizzi utili a riorganizzare non soltanto il sistema economico-finanziario ma quello istituzionale in genere e fornire aspettative migliori. ...continua >>>
Nato su iniziativa del Dipartimento della Gioventù e finanziato attraverso il Fondo delle Politiche Giovanili, il portale Giovane Impresa ha l’obiettivo di diffondere, consolidare e sviluppare la cultura d’impresa tra i giovani, presupposto indispensabile per incentivare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e creare nuove opportunità di lavoro.
Il portale è strutturato in sei aree che vanno a creare un percorso informativo in grado di accompagnare il giovane nelle fasi fondamentali della vita di un’impresa, dalla nascita al successivo sviluppo, affrontando, in un’ideale sequenza logica, aspetti relativi alla scelta della forma giuridica, al rapporto tra impresa e fisco, al diritto del lavoro, per passare ad aspetti più pragmatici, relativi ai regimi autorizzatori delle diverse attività economiche, alla progettazione d’impresa e alla sfera dei finanziamenti pubblici.
Target di riferimento sono i giovani tra i 18 ed i 35 anni, nella duplice veste di fruitori del portale, potendo consultare liberamente i suoi contenuti, e di protagonisti dell’iniziativa, potendo interagire con altri utenti nell’apposita area forum e porre domande a consulenti specializzati nelle materie trattate.
Il portale Giovane Impresa nasce anche grazie alla collaborazione dei gruppi Giovani Imprenditori delle principali associazioni di categoria, tra le quali CNA ha svolto un ruolo di primaria importanza. Sarà arricchito di approfondimenti elaborati dalle confederazioni e le stesse potranno rispondere alle domande che i neo imprenditori, o coloro i quali ne abbiano necessità, porranno all'interno del forum previsto nel portale.
In allegato troverete il primo approfondimento che CNA Giovani Imprenditori ha elaborato per il Ministero della Gioventù.
Si terrà a Torino l'1 ed il 2 ottobre prossimi CNA NeXT il Meeting Nazionale di CNA Giovani Imprenditori che aspira a diventare in Italia un punto di riferimento per affrontare, con spirito critico e propositivo, ilmondo complesso dell'innovazione, della sostenibilità, del lavoro, della mobilità sociale, dei nuovi media e dei paradigmi emergenti. Il tutto visto con gli occhi dei giovani e degli imprenditori per suggerire che “pensare in piccolo” può essere il futuro del paese. Un viaggio tra realtà e personaggi provenienti da differenti esperienze che si confrontano con il mondo della giovane imprenditoria targata CNA. Due giorni per mostrare il coraggio delle idee, la voglia di cambiare e pensare un paese con un futuro.
L'organizzazione del Forum nazionale Cna Giovani Imprenditori e la programmazione delle iniziative territoriali al centro dell'incontro alla Casa della Creatività
Un bando indetto dal Dipartimento della Gioventù per promuovere la cultura d’impresa
Il Consiglio nazionale elegge all'unanimità Andrea Di Benedetto. Rinnovata anche la presidenza

