Regolamento Nazionale approvato il 15/06/2005 dal Consiglio Nazionale CNA Impresa Donna
R E G O L A M E N T O
15 giugno 2005
- 1. DENOMINAZIONE
Fanno parte di CNA Impresa Donna le titolari di impresa, le socie, le coadiuvanti, le lavoratrici autonome iscritte alla CNA, di seguito chiamate “imprenditrici”.
- 2. SEDE
La sede di CNA Impresa Donna è presso la sede della CNA Nazionale.
- 3. SCOPI
CNA Impresa Donna si pone i seguenti scopi:
- Valorizzare il potenziale delle imprenditrici nel governo dell’economia, della politica e della vita associativa a tutti i livelli.
- Rappresentare gli interessi e le tematiche dell’imprenditoria femminile nei confronti delle istituzioni, del Governo, della società civile e del mondo associativo.
- Elaborare le proposte, avvalendosi anche delle istanze specializzate della Confederazione, di politica sociale ed economica per le imprenditrici.
- Promuovere e sostenere l’imprenditoria femminile.
- Affermare il principio delle Pari Opportunità nella società, nell’economia e nella vita dell’organizzazione.
- Sostenere le parità delle condizioni tra uomini e donne.
- Creare nel rispetto della concorrenza le condizioni per il superamento di mentalità e situazioni socio-culturali ed economiche di svantaggio delle imprenditrici.
- Promuovere e sostenere azioni, leggi e politiche a favore delle donne.
- Promuovere la partecipazione delle imprenditrici alle reti socio-economico ed istituzionale a tutti i livelli.
- Aumentare la partecipazione e presenza delle imprenditrici negli organismi a tutti i livelli di vita della Confederazione e nelle sedi esterne in rappresentanza del sistema CNA.
- 4. RUOLO DI CNA IMPRESA DONNA IN RELAZIONE AL SISTEMA CNA
- Favorire l’ingresso in CNA/CID di nuove imprenditrici.
- Promuovere, sostenere e favorire i processi di crescita permanente delle dirigenti.
- Promuovere la cultura e la conoscenza delle tematiche di genere in tutto il sistema CNA.
- Trattare le politiche di genere (quali ad esempio la conciliazione) anche nella loro connotazione più ampia di “politiche sociali”.
- Assumere un comportamento “proattivo e propositivo” su tutte le tematiche (in primis quelle relative alla legislazione) che possano avere ricadute sulla dimensione di genere; effettuare su tali tematiche una puntuale verifica del conseguimento degli obiettivi.
- Contribuire ad utilizzare al meglio il sistema di opportunità e servizi presenti in CNA per la crescita e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile.
- Garantire alle imprenditrici una informazione diffusa in relazione al sistema CNA, stimolando il sistema stesso perché ciò avvenga.
- Contribuire a supportare adeguatamente l’impresa femminile in tutte le sue fasi di vita (start-up, consolidamento, trasmissione) in sinergia con il sistema dei servizi erogati da CNA.
- 5. MODALITA’ ORGANIZZATIVE
CNA Impresa Donna si costituisce a partire dal livello provinciale con la Assemblea delle Socie che eleggono il Consiglio, la Presidenza e la Presidente Provinciale.
- 6. ARTICOLAZIONE
CNA Impresa donna si articola in un livello nazionale (CNA Impresa Donna) e nelle CNA Impresa Donna Regionali e Provinciali (CNA Impresa Donna più il nome della regione o provincia).
- 7. ORGANI
A livello provinciale: l’Assemblea, il Consiglio, la Presidenza, la Presidente.
A livello regionale: la Presidenza/Consiglio, la Presidente.
A livello nazionale: il Consiglio, la Presidenza, la Presidente.
- 8. CONSIGLIO NAZIONALE
E’ l’organo elettivo con funzioni di indirizzo, resta in carica 4 anni.
Si riunisce di norma una volta l’anno e ogni 4 anni per eleggere la Presidenza a la Presidente.
Le delibere vengono assunte a maggioranza qualificata delle presenti.
Il Consiglio è convocato dalla Presidente e qualora ne faccia richiesta almeno 1/3 delle componenti
Il Consiglio Nazionale è composto:
- Dalle Presidenti di CNA Impresa Donna Regionali.
- Da una rappresentante imprenditoriale per ogni regione indicata dalla CNA Regionale qualora non sia costituito CNA Impresa Donna Regionale.
- Dalle Presidenti delle CNA Impresa Donna Provinciali costituiti.
Sono inoltre invitate al Consiglio nazionale:
- Le elette nella Presidenza Nazionale CNA.
- Le elette nella Direzione Nazionale CNA
- Le elette nelle Presidenze delle Unioni e FNAP in ragione di una per unità perstruttura.
- Le imprenditrici indicate da ciascuno dei seguenti Comitati: Piccola Industria, CNA Improprio e Giovani Imprenditori.
- Segretari/Coordinatori/Coordinatrici delle CNA Impresa Donna.
- 9. PRESIDENZA
E’ eletta dal Consiglio Nazionale tra le sue componenti ed è formata da un minimo di 5 a un massimo di 15 componenti.
Le componentirestano in carica 4 anni e per non più di 2 mandati consecutivi.
Decide in piena autonomia le strategie più adeguate per attuare gli indirizzi indicati dal Consiglio Nazionale.
E’ facoltà della Presidenza convocare e/o consultare anche con le nuove tecnologie, su tematiche di rilevanza strategica le imprenditrici e le coordinatricidei CNA Impresa Donna costituiti.
I componenti della Presidenza assumono la carica di Vice Presidenti.
Alle Vice Presidenti possono essere affidate specifiche deleghe dalla Presidente.
10. PRESIDENTE
La Presidente è eletta dal Consiglio Nazionale di CNA Impresa Donna.
Resta in carica 4 anni e per non più di 2 mandati consecutivi.
Presiede il Consiglio nazionale e la Presidenza, convoca le riunioni e stabilisce l’ordine del giorno.
Convoca il Consiglio Nazionale di norma 1 volta l’anno ed ogni qualvolta lo ritenga necessario.
Rappresenta CNA Impresa Donna in tutte le sedi e occasioni di rappresentanza esterna.
La Presidente può delegare alcune funzioni alle Vice Presidenti ed alla coordinatrice/ore.
11. COORDINATORE/TRICE -
E’ nominato/a dalla CNA sentito il parere della Presidenza di CNA Impresa Donna.
Coadiuva la Presidente e la Presidenza nella elaborazione delle linee politiche, del piano strategico e nell’attuazione delle decisioni politiche.
Risponde del suo operato direttamente alla Presidente.
Partecipa alle riunioni della Presidenza e del Consiglio Nazionale.
12. Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Regolamento si rinvia al Regolamento della CNA.
Approvato dal Consiglio di CNA Impresa Donna del 15/6/2005.

