Link
| - Le leggi per le pari opportunità e per l'imprenditorialità femminile ( http://www.pariopportunita.gov.it/defaultdesktop.aspx?page=157 ) |
| - Portale dei Comitati CCIAA per la promozione dell'imprenditorialità femminile ( www.if-imprenditoriafemminile.it ) |
| - START UP di impresa ( www.cid.er.cna.it ) |
| - Bibliografie e Ricerche ( www.osservatoriodonna.igol.it ) ( www.istud.it/wemp/indexricerche.htm ) |
| - Le leggi regionali a sostegno della creazione d'impresa ( www.donne-impresa.net/frame.htm ) |
| - Notizie sulla legge 215/92 ( www.minindustria.it/Dgcii/legge_215/legge215.htm ) |
| - Bibliografia sul business plan (- www.osservatoriodonna.igol.it ) |
| - Normative italiane sulla condizione femminile dal 1990 |
Normative italiane sulla condizione femminile dal 1990
Nella legislazione italiana sono state presentate alcune tra le più significative leggi in favore delle donne:
- Decreto del Ministro della P.I. n.383 del 7 ottobre 1998. Modificazione alla denominazione degli Istituti tecnici femminili con quella di "Istituiti-Tecnici per attività sociale";
- Decreto l.gvo n.286 del luglio 1998. T.U. sull'immigrazione e sulla condizione dello straniero;
- Legge n.165 del 27 maggio 1998. Modifiche all'art.656 c.p.c. (circa l'espiazione agli arresti domiciliari di pena non superiore a 4 anni per la donna incinta o di madre di prole di età inferiore a 10 anni);
- DPCM n.405 del 28 ottobre 1997 di istituzione ed organizzazione del Dipartimento per le Pari Opportunità nell'ambito della Presidenza del Consiglio;
- Decreto del Ministro del Ministro dell'Agricoltura del 13 ottobre 1997 che istituisce l'Osservatorio Nazionale per l'imprenditoria femminile ed il lavoro in agricoltura.;
- Direttiva del 27 marzo 1997 del Presidente del Consiglio dei Ministri On. Romano Prodi, in favore di azioni volte a promuovere l'attribuzione di poteri e responsabilità delle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini. La direttiva è stata emanata in seguito alla considerazione che i movimenti delle donne, portatori dell'idea di differenza di genere, sono stati elemento propulsivo nella redazione del programma di azione di Pechino e altresì alla considerazione che nella quarta conferenza mondiale sulle donne sono stati individuati numerosi obiettivi strategici per l'uguaglianza, lo sviluppo e la pace e che i governi si sono impegnati a realizzare azioni conseguenti in relazione alle specificità delle singole realtà nazionali;
- Decreto 19 febbario 1997 di istituzione presso gli uffici del Ministro per le Pari Opportunità della Commissione per la promozione e lo sviluppo dell'imprenditorialità femminile e dell'osservatorio per l'imprenditorialità femminile.
- legge n.52/96, art.18, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee in tema di parità di trattamento-legge comunitaria 1994;
- legge n.66/96, di riforma delle norme contro la violenza sessuale;
- legge n.332/95, art.5, che modifica l'art.275, 4c., codice di procedura penale, prevedendo il divieto di custodia cautelare in carcere di donne incinte o madri fino al compimento del terzo anno d'età del figlio;
- d.lgs n.29/93, art.7 e 61, rispettivamente sulla parità e pari opportunità sia per l'accesso al lavoro sia per il trattamento sul lavoro relativamente alla gestione delle risorse umane (art.7) e sulla istituzione di quote di donne nelle commissioni di concorso sulla pari dignità di uomini e donne sul lavoro e sulla partecipazione delle dipendenti delle Pubbliche amministrazioni ai corsi di formazione e aggiornamento professionale (art. 61) (questa legge dà la possibilità , ex art.7, ai comitati paritetici del settore pubblico di concorrere alla gestione delle risorse umane);
- legge n.236/93, art.6, sul vincolo, nei licenziamenti collettivi, di non effettuare espulsioni di lavoratrici in misura percentuale superiore a quella del personale femminile occupato nell impresa nelle medesime mansioni, e con interventi in favore delle lavoratrici madri durante la mobilità ;
- legge n.91/92, (art.1,4 e 9) recante nuove norme sulla cittadinanza con il relativo regolamento di esecuzione (DPR n.572/93) e il regolamento recante disciplina dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana (DPR n.362/94);
- legge n.104/92, legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
- legge n.166/91, art.8, sul trattamento economico delle lavoratrici madri dipendenti da amministrazioni pubbliche;
- legge n.266/91, legge quadro sul volontariato;
- legge n.979/90, sull'indennità di maternità per le libere professioniste;
- legge n.25/89, sull'innalzamento dei limiti d'età per la partecipazione ai pubblici concorsi;
- legge n. 546/87, sull'indennità di maternità per le lavoratrici autonome;
- d.l.vo in materia di armonizzazione della contribuzione figurativa, con interventi a favore del suo riconoscimento durante i periodi di astensione dal lavoro per maternità ;
- l'accesso alle donne alla magistratura militare, attuato con delibera del 6 ottobre 1989 del Consiglio della magistratura militare.

