Nel corso degli ultimi anni si sono affermati mutamenti e sviluppate dinamiche nello scenario sociale e di lavoro che hanno contribuito alla differenziazione,rispetto al passato, della richiesta di servizi da parte della collettività. Le stesse relazioni tra individui, sia in ambito professionale che sociale, hanno assunto caratteristiche nuove, condizionando in maniera sostanziale l’approccio alle problematiche legate alla salute e alla percezione di benessere dell’individuo.
Ne risulta che stiano emergendo nuove sfide: alcune figure professionali, rimaste sulla scena per secoli, cedono il posto ad altre, super specializzate, in grado di far fronte alle complesse trasformazioni in atto e di fornire tempestivamente eccellenti risposte alle esigenze mutate. In ambito odontoiatrico l’ortodonzia, al pari dell’implantologia, si è imposta sulla scena raggiungendo livelli di innovazione e di intervento inimmaginabili sino a poco tempo addietro
Nasce da qui l’esigenza di far emergere e di formare in modo appropriato una nuova figura professionale: una classe di odontotecnici specializzati nella realizzazione di apparecchiature ortodontiche, in grado di coniugare raffinate informazioni meccaniche (basate sui sofisticati strumenti analogico-digitali computerizzati di cui è possibile disporre) a imprescindibili conoscenze anatomiche e fisiologiche dell’apparato stomatognatico, che possano adeguatamente affiancare il medico ortodontista, assicurandogli il supporto di presidi ortodontici idonei, precisi e raffinati.
L’obbiettivo del corso, strutturato in 3 anni, è quello di creare personale specializzato nel settore tecnico ortodontico, con un’implementazione delle conoscenze professionali inerenti. Solo in questo modo la società potrà disporre di un team multi professionale, dove i soggetti tecnici interessati abbiano acquisito quelle capacità che consentano loro di realizzare, in base alle indicazioni dell’ortodontista, dispositivi confortevoli, funzionali ed estetici, nel rispetto dell’area anatomica a cui essi sono rivolti, al fine di evitare danni nel breve o lungo termine alle strutture dentali e/o adiacenti del parodonto, che attualmente sono talvolta riscontrabili e spesso riconducibili alla scarsità di informazioni e di nozioni attinenti di cui l’odontotecnico dispone.
Si pone come fine ultimo quello di agire nell’interesse della collettività,evidenziando il concetto che i pazienti, ossia coloro che usufruiscono del servizio ortodontico, sono nella maggior parte dei casi bambini e giovani adolescenti; si tratta dunque di tutelare e preservare la salute della nostra società presente e futura....

