CNA-SNO ribadisce l'indisponibilità ad accogliere la proposta del Ministero della salute che riprende un testo del 1928
CNA-SNO ribadisce, se ce ne fosse ancora bisogno dopo tanti anni di battaglie condotte spesso in “splendida solitudine”, la propria posizione sul profilo che mai ha considerato alcuna ipotesi che non contemplasse un chiaro e netto superamento del regolamento approvato nel 1928 e che tuttora contempla il divieto assoluto di compiere – da parte dell’odontotecnico – manovre cruente e incruente nel cavo orale del paziente.
In tal senso CNA-SNO, dopo aver recuperato alle competenze dell’odontotecnico la progettazione esecutiva del dispositivo medico che insieme alla ottimizzazione dello stesso fuori del cavo orale era stata operata dall’apposita commissione tecnico-scientifica istituita presso il Consiglio Superiore di sanità nel luglio 2007, ribadisce la propria assoluta indisponibilità ad accogliere quanto proposto dal Ministero della salute nel novembre 2008 che di fatto annulla tutto l’impegno operato dalla nostra OO.AA in questi ultimi dieci anni, riproponendo di fatto quanto previsto nel 1928, oberato da un percorso formativo che prevede – a parità di competenze – il livello universitario.
Lo SNO ribadisce quindi tutto il proprio impegno affinché vengano rimosse le famose “tre righe” inserite inaspettatamente dal Ministero della salute all’art. 1 della bozza di profilo che oltre a riproporre fondamentalmente il testo del 1928, contraddicono anche quanto approvato dal CSS nell’ottobre 2001 e nel luglio 2007.

