-
1 Febbraio 2012
In sede referente la Commissione ha iniziato l'esame dei disegni di legge nn. 2997 e connessi concernenti i restauratori con le relazioni dei senatori Asciutti e Marcucci. Il seguito dell'esame è stato rinviato. Qui in basso trovate allegato il resoconto della seduta.
Pare certo il passaggio in sede legislativa del procedimento così da evitare la relativa discussione in aula. Sarà formato un comitato ristretto (tra alcuni membri della medesima Commissione) al quale sarà affidato il compito di venire a sintesi dai tre testi in analisi e procedere con un unico testo sul quale avviare la discussione. Durante la seduta è stato ritirato dai presentatori uno dei tre testi, esattamente il ddl 2139 che conteneva esclusivamente la proroga dei termini sul testo originale dell'art. 182.
CNA auspica, oltre ad una determinata rapidità nell'analisi e nelle decisioni, che vengano prese in considerazione le istanze dei restauratori e delle migliaia di persone che stanno continuando a subire danni da scelte sbagliate e da lungaggini burocratiche di una lenta e farraginosa macchina statale.
La tutela e la conservazione del nostro patrimonio ed il lavoro di migliaia di persone non possono più attendere.
Cliccando qui di seguito si possono visionare i tre disegni di legge oggetto d'analisi: Disegno di legge n. 2997 - Ministero Beni Culturali ; Disegno di legge n. 2794 ; Disegno di legge n. 2139 (ritirato dai presentatori).
Il resoconto della seduta in sede referente della 7^ Commissione Beni Culturali del Senato con la relativa analisi affrontata dal relatore Marcucci e dal correlatore Asciutti.
Il 17 febbraio p.v. une delegazione di CNA Artistico e Tradizionale sarà ricevuta dal Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali Arch. Roberto Cecchi per discutere sia dell'avanzamento dei lavori in Commissione Beni Culturali al Senato, sia del pressante problema derivante dal netto calo delle risorse investite per la tutela e conservazione del patrimonio storico-artistico.
-
31 Gennaio 2012
Si discuterà tra oggi e domani in sede referente alla 7^ Commissione istruzione e beni culturali del Senato della Repubblica, l'esame congiunto dei disegni di legge in merito alla Disciplina di Qualificazione dei Restauratori e le relative modifiche all'art. 182 del Codice dei Beni Culturali.
Si esamineranno principalmente due disegni di legge, quello presentato dal Ministero dei Beni Culturali, e fatto proprio dal precedente Governo, che non modifica l'articolo in questione nel senso dei bisogni mostrati dalla categoria e quello presentato dal Partito Democratico a firma del Sen. Marcucci sorto in seguito ad un tavolo di concertazione con le parti sociali, al quale CNA ha partecipato. Alla base della proposta di legge Marcucci sta la proposizione di un sistema di crediti formativi per la valutazione delle esperienze e dei percorsi teorici di ogni singolo restauratore, tale sistema é stato portato avanti da CNA Artistico e Tradizionale e riconosciuto dallo stesso Partito Democratico come elemento chiave attorno al quale far ruotare l'intera proposta.
Il tentativo che sarà fatto in questi giorni sarà quello di ottenere la sede legislativa nella 7^ Commissione del Senato onde evitare il passaggio in aula e si tenterà inoltre di uniformare i testi presenti per ottenerne uno valido e condiviso da tutte le parti. CNA ha mostrato come sempre il principale interesse nell'eliminare le disparità di trattamento tra chi ha svolto esperienze prima del termine del dicembre 2001 e chi dopo ha svolto regolarmente dei lavori assurdamente non riconosciuti dalla attuale versione dell'art. 182 del Codice dei Beni Culturali.
Inoltre CNA mira a riconoscere i validi percorsi formativi sviluppati da Enti ed Istituti pubblicamente riconosciuti, oltre a pretendere la possibilità di continuare a qualificarsi fino all'entrata a regime del sistema posto in essere dalla Disciplina di Qualificazione suddetta.
Se sarà necessario ed in accordo con le parti politiche interessate, per meglio spiegare le proprie posizioni e le prospettive future della categoria, CNA chiederà audizione alla medesima Commissione.
Si ritiene ovvio che, qualora quest'ultimo tentativo di equilibrio e di concertazione risultasse vano, CNA sarà in prima linea nella protesta contro l'approvazione di qualsivoglia modifica legislativa che non vada nella direzione della tutela del lavoro svolto da centinaia e centinaia di restauratori di fatto già riconosciuti.
Non é infatti pensabile che in un periodo di necessarie liberalizzazioni e chiaro attacco a sistemi corporativi e lobbistici, si proceda in direzione opposta ed in antitesi ai principi di concorrenza, cercando di costituire per legge una sorta di albo e quindi un chiaro manipolo di poche centinaia di eletti chiamati a gestire il più importante patrimonio storico artistico al mondo.
-
26 Gennaio 2012
L'importante mostra d'artigianato, arte e design 150 Mani promossa da CNA e Confartigianato, a causa degli scioperi che hanno caratterizzato il sistema nazionale dei trasporti gli scorsi giorni, é rimasta in Sicilia, a Noto, dove era esposta nel periodo di Natale e fino al 20 gennaio scorso. Non é stato infatti possibile condurre la mostra al Macef, Mostra internazionale del complemento d'arredo e l'home design, prestigioso spazio offertoci da Fiera Milano che aveva valutato meritevole l'iniziativa delle Confederazioni dell'Artigianato.
Si é però valutato di impegnare ugualmente lo spazio con una mostra fotografica che ha riscosso comunque un importante successo di pubblico e curiosità tra i visitatori della più importante iniziativa italiana del settore.
CNA ringrazia tutti coloro i quali hanno collaborato e continuano a farlo per il successo del progetto, oltre agli artigiani, artisti e designer che, con il loro prezioso contributo e con i loro lavori, hanno reso la mostra di pregevole valore.
La mostra continuerà il suo percorso itinerante in differenti altre tappe lungo tutto il territorio nazionale, il calendario é in via di definizione e sarà pubblicato al più presto.
-
27 Ottobre 2011
Gabriele Devecchi, artista/artigiano e designer, è morto oggi nella sua Milano. Poliedrico incantatore ci ha sempre invitato a non cadere nella "trappola idealistica del dividere l'idea, l'invenzione, dalla tecnica, il cervello dal braccio attraverso un sistema di valori che vede il primato del pensare sul fare" ed è stato un profondo sostenitore dell'artigianato quale grande espressione artistica.
Artista, designer e imprenditore artigiano, nel 1959 è tra i fondatori del Gruppo T di arte cinetica e partecipata che confluirà nell'arte cinetica e programmata e nel movimento della NT-Nuova Tendenza. Dal 1962 conduceva il suo laboratorio artigiano e si è occupato di design. Nel 1970 si laurea in architettura al Politecnico di Milano e insegna all'AA. BB. di Brera. Dagli anni '90 insegna in diverse università, fino all'ultimo incarico allo IUAV - Facoltà di design e arti. Suoi lavori si trovano nei musei italiani, europei, giapponesi e statunitensi. E' stato Vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Artigianato Artistico - CNA dove ha individuato nella formazione culturale dell’artigiano artista l’area di intervento irrinunciabile per la sua salvaguardia e sviluppo. Ha contribuito alla stesura e presentazione della “Carta di Matera” per CNA in occasione del Convegno di presentazione di Matermateria, avvio per una Biennale Internazionale dell’artigianato artistico di qualità.
La Presidenza dell'Unione Artistico e Tradizionale e tutta la Confederazione, si stringono ai familiari in questo triste momento.
La sua arte ed il suo genio mancheranno di certo alla cultura italiana.
-
26 Ottobre 2011
Creazioni presenta le produzioni italiane ed internazionali in cui il concept si concretizza - grazie a capacità tecniche e manuali elevatissime - in pezzi unici e di spiccata personalità.
In esposizione al Macef, dal 26 al 29 gennaio 2012, pezzi “dinamici” per un quotidiano all’insegna del design e della riscoperta di materiali antichi, lavorati in modo innovativo.Scadenza adesioni 31 ottobre 2011
CREAZIONI è l'area espositiva di MACEF che da visibilità alle aziende creative, attive nell'oggettistica di design, complemento di arredo moderno, tessile e accessori moda. CREAZIONI punta a valorizzare l'innovazione nel settore dell’artigianato artistico italiano ed internazionale.La sua immagine coordinata è CHIARA, COERENTE eCONSOLIDATA.
Il visitatore sa cosa trovare entrando dentro CREAZIONI: aziende e prodotti che risaltano grazie alle loro caratteristiche di singolarità, preziosità, curiosità e innovazione.
Oggetti di arredo in cui a plasmarsi sono rame, vetro, legno da cui nascono specchi, vassoi, orologi, articoli per la tavola.
Tra le aziende protagoniste, oltre ad imprese riconosciute e “consolidate” del settore, giovani realtà imprenditoriali, costituite essenzialmente da designer e/o artisti che si auto-producono.
Il comune denominatore, rigorosamente l’alto livello qualitativo, traccia un quadro completo del trend dell’artigianato artistico italiano ed europeo.
Avviato nel 2007, il progetto Creazioni è curato da Fiera Milano International in collaborazione con Artex e con il patrocinio di CNA e Confartigianato.Allegata la brochure:
-
26 Ottobre 2011
Per tutti i giovani creativi, artigiani e artisti under 35 che realizzano produzioni con forti componenti di innovazione di ricerca e di espressione artistica personale, che amano sfidare concetti e modi di vivere quotidiani con idee nuove, Macef in collaborazione con Artex lancia il concorso CREAZIONI GIOVANI con l’obiettivo di promuovere le produzioni di ricerca e innovazione.
Grazie a CREAZIONI GIOVANI, 4 giovani talenti, selezionati da una commissione di esperti del settore, potranno esporre gratuitamente all’interno di Macef, Salone italiano di riferimento per la decorazione della casa, che attira oltre 90.000 operatori e oltre 1.300 giornalisti (dati gennaio 2010), beneficiando di un’importante visibilità a livello internazionale. Inoltre ai vincitori sarà offerto il pernottamento gratuito per tutta la durata della manifestazione, nonché l’inserimento nella cartella stampa della manifestazione.
Il concorso è promosso da Macef in collaborazione con Artex con il patrocinio di CNA e Confartigianato Imprese.
I candidati dovranno inviare il proprio dossier entro e non oltre il 22 novembre 2011Allegato il Bando del Concorso:
-
10 Ottobre 2011
Si stanno definendo le date della mostra denominata 150Mani | CollezioneITALIANA che nei prossimi mesi presenterà gli elaborati di artigiani artisti e designer raccolti e selezionati in questi mesi. La lista dei partecipanti è pubblicata sul sito www.150mani.it e l'iniziativa, che emerge da un'idea progettuale di omaggiare le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia attraverso le opere del "saper fare italiano", si terrà a Torino, prima capitale dell'Italia Unita, in una importante location.
L'iniziativa ha riscosso un enorme successo ed ha visto la partecipazione di numerosi artigiani e artisti con importanti forme di collaborazione con designer affermati. Sarà dunque un momento importante e valido di rilancio dei concetti di manualità e creatività che da sempre caratterizzano l'operato degli artigiani italiani.
-
10 Ottobre 2011
Si è riunita oggi la consulta dei produttori orafi in occasione del mancato appuntamento con il Sottosegretario Letta. L'incontro con gli esponenti di Governo si terrà il prossimo 21 ottobre 2011. Si è colta l'occasione per discutere in merito a determinate tematiche e per affrontare per l'ennesima volta il vero problema. Lo stato di crisi del settore è senza paragoni il peggior momento di vita dell'intero comparto. Le imprese sono in una fase di assoluto crollo degli ordini e di conseguenza degli investimenti. Le banche continuano, nonostante tutte le pressioni pervenute da più parti, governo compreso, a chiedere il rientro dei prestiti d'uso e a non elargire risorse. Il mercato d'altra parte soffoca i nostri produttori che non riescono a tenere il passo della concorrenza di bassa qualità proveniente dalla vicina Turchia o dai paesi BRIC.
Si è discusso dunque in merito ad un possibile rilancio del settore, o ricostruzione dello stesso, partendo dal sistema fieristico che deve necessariamente supportare il cambio di passo ed il mutamento di paradigma evolvendo il settore verso il concetto di manualità che riporti il settore alle origini del "saper fare italiano".
Numerosi poi i temi trattati durante la riunione: dalla normativa sulla gemmologia, alla discussione sui dazi e la possibilità di lobby per abbassare determinati livelli. Tutte questioni già esposte al Sottosegretario Letta chiamato a riflettere in maniera coordinata con tutti i Ministeri responsabili che dovranno interloquire con tutte le associazioni di categoria rappresentative sulle proposte che le stesse hanno posto.
-
7 Ottobre 2011
Il Consiglio dei Ministri, riunito il 6 ottobre scorso, ha approvato il disegno di legge presentato dal Ministero dei Beni Culturali in merito alla disciplina di qualificazione dei restauratori. In realtà si tratta di un semplice iter burocratico che prevede il passaggio al governo prima della presentazione alle camere, ancora non calendarizzata.
Dal disegno di legge, come in altra comunicazione già esposto, si evincono alcune modifiche riguardanti esclusivamente una maggiore apertura ad alcuni percorsi formativi (Accademie delle belle arti) prima esclusi dal precedente articolo, oltre all'inserimento delle specifiche settoriali della qualifica in riferimento all'allegato A del decreto ministeriale 30 marzo 2009 n. 53.
Non sono stati variati i termini per il riconoscimento ope legis tramite l'esperienza lavorativa (almeno 8 anni di attività di restauro all'entrata in vigore del DM 420 del 2001) ed è stata invece sanata la questione relativa a coloro che hanno superato presso le amministrazioni pubbliche un esame di accesso al profilo corrispondente con conseguente inquadramento nei ruoli.
Non è stato variato l'istituto della prova d'idoneità rimandata al Decreto del Ministero dei Beni Culturali e le caratteristiche dell'accesso alla medesima prova, se non lo slittamento della data di dimostrazione delle esperienze alla data di indizione del bando (non più al 2009).
Il disegno di legge, quando approderà all'esame dell'aula, ci consentirà di presentare delle modifiche tramite emendamenti che verteranno principalmente sullo spostamento, dal 2001 alla data del bando, della possibilità di dimostrare le esperienze lavorative sviluppate anche negli ultimi anni. Un elemento fondamentale per CNA che da sempre si batte per l'effettivo ed equo riconoscimento del lavoro svolto dai restauratori anche in data successiva al 2001 avendo, gli stessi, ricevuto affidamenti da organi territoriali del Governo del paese.
Non è infatti pensabile che il Governo, attraverso le Soprintendenze, anche dopo il 2001, abbia affidato lavori riconoscendo le competenze dei restauratori e consegnando la certificazione di buon esito degli stessi lavori, e dall'altra un Ministero dello stesso Governo non consideri tali lavori al fine di un processo di qualificazione dei restauratori che a nostro parere continua a risultare inefficace ed esser causa di disparità.
CNA Artistico e Tradizionale continua l'azione di lobby ed ha infatti presentato degli emendamenti di modifica del 182 del Codice dei Beni Culturali già nel cosiddetto Decreto Sviluppo che andrà in discussione alle camere nei prossimi giorni. Inoltre si sta tentando di organizzare una riunione con alcuni parlamentari all'interno della sede della Camera dei Deputati, ma le difficoltà sono molte data la frenetica attività delle camere in questi giorni.
Sono comunque pronti gli emendamenti da presentare al disegno di legge del Ministero dei Beni Culturali quando, e se, lo stesso approderà ad uno dei rami del parlamento.

