In merito al disegno di legge del Ministero dei Beni Culturali, fatto proprio dal Consiglio dei Ministri, di modifica dell'art. 182 del Codice dei Beni Culturali, la Conferenza Stato Regioni, alla quale era stato richiesto un parere sul ddl, in seguito ad un primo rinvio ha nei giorni scorsi formulato parere positivo. Tale parere risulta però condizionato alla risoluzione di alcune questioni in merito esclusivamente alla ripartizione delle competenze tra amministrazione centrale e istituzioni territoriali. La Conferenza vincola il Governo ad acquisire alcuni emendamenti relativi alla figura del collaboratore restauratore ed ai corsi di formazione regionali per l'acquisizione di tale qualifica.
Non è stata aggiunta alcuna riflessione in merito alla questione che più di tutti preoccupa la categoria, ovvero la differenziazione di trattamento, nell'acquisizione della qualifica, tra chi ha maturato esperienza precedentemente al dicembre 2011 e chi ha invece lavorato e può dimostrare medesima esperienza a cavallo o successivamente a quella data.
CNA Artistico e Tradizionale sta comunque continuando la sua attività di lobby negli interessi della categoria e nel rispetto delle istanze portate all'ultima riunione del Coordinamento Restauro. Saranno così presentati degli emendamenti di modifica all'182 per l'ottenimento della risoluzione dei problemi posti e si sta procedendo nell'organizzazione di una riunione presso la Camera dei Deputati tra i restauratori ed alcuni parlamentari di maggioranza ed opposizione per ragionare sulle possibili vie d'uscita da una situazione disastrosa per la categoria che mette a rischio l'intero patrimonio artistico-culturale della nazione.
Allegato Parere Conferenza Stato Regioni su Ddl Mibac:

