Si è riunita oggi la consulta dei produttori orafi in occasione del mancato appuntamento con il Sottosegretario Letta. L'incontro con gli esponenti di Governo si terrà il prossimo 21 ottobre 2011. Si è colta l'occasione per discutere in merito a determinate tematiche e per affrontare per l'ennesima volta il vero problema. Lo stato di crisi del settore è senza paragoni il peggior momento di vita dell'intero comparto. Le imprese sono in una fase di assoluto crollo degli ordini e di conseguenza degli investimenti. Le banche continuano, nonostante tutte le pressioni pervenute da più parti, governo compreso, a chiedere il rientro dei prestiti d'uso e a non elargire risorse. Il mercato d'altra parte soffoca i nostri produttori che non riescono a tenere il passo della concorrenza di bassa qualità proveniente dalla vicina Turchia o dai paesi BRIC.
Si è discusso dunque in merito ad un possibile rilancio del settore, o ricostruzione dello stesso, partendo dal sistema fieristico che deve necessariamente supportare il cambio di passo ed il mutamento di paradigma evolvendo il settore verso il concetto di manualità che riporti il settore alle origini del "saper fare italiano".
Numerosi poi i temi trattati durante la riunione: dalla normativa sulla gemmologia, alla discussione sui dazi e la possibilità di lobby per abbassare determinati livelli. Tutte questioni già esposte al Sottosegretario Letta chiamato a riflettere in maniera coordinata con tutti i Ministeri responsabili che dovranno interloquire con tutte le associazioni di categoria rappresentative sulle proposte che le stesse hanno posto.

