Lo scorso 14 ottobre a Bologna si è svolta, presso la sede del Teatro Comunale in occasione di CNA NEXT (l'iniziativa dei Giovani Imprenditori di CNA), una riunione per esaminare proposte e raccogliere attività in merito all'importante tematica della "cultura".
La cosiddetta industria culturale italiana produce, secondo fonti del Ministero dei Beni Culturali, oltre il 9% del PIL ma l'attenzione nei confronti di questa tematica è bassa da parte delle istituzioni e di chi governa le risorse. A tal proposito per la tutela e la conservazione del nostro patrimonio storico-artistico, si investe soltanto lo 0,09% del bilancio dello Stato.
Numerose sono le voci raccolte e provenienti da differenti territori in merito ad attività a sfondo culturale o alla necessità di copertura sindacale per imprese che occupano un settore non ben presenziato. Tante le imprese che lavorano in questo comparto o che indirettamente hanno a che fare con il mondo della cultura non per forza riferibile a risorse pubbliche ma che spesso muove interessi esclusivamente privati.
Dalla riunione è emerso dunque il bisogno di un riscontro delle attività realizzate sul territorio e la necessità di raccogliere idee e proposte per la costruzione di un percorso in seno alla Confederazione. Ogni singola struttura territoriale della Confederazione è dunque invitata ad inviare un documento dove si evidenzino le esperienze dirette o indirette relazionabili alla cultura, e dove si evincano delle proposte di percorso da perseguire come organismo in merito alle tematiche oggetto della presente.

