Partecipando all'iniziativa "Vivere di cultura" organizzata dal BAICR-Consorzio Cultura e patrocinata da CNA, il Presidente della Commissione italiana Unesco, Giovanni Puglisi, ha riconosciuto ed avviato la collaborazione tra la stessa CNA e UNESCO in merito alla promozione della Convenzione sulla salvaguardia del patrimonio immateriale.
Il Presidente Puglisi rivendica l'importante ruolo dell'Italia nell'inserimento all'interno della Convenzione di peculiarità relative alla manualità, ai mestieri e tradizioni artigiane ed ha positivamente giudicato il supporto che, un'organizzazione come CNA, potrà dare nella diffusione della Convenzione Unesco e nel rilancio di immagine dei mestieri d'arte italiani.
Ha inoltre confermato l'intenzione, da parte della Commissione Italiana, di istituire un elenco italiano di attività che rientrano nella Convenzione, rilanciando anche l'idea legata ai patrimoni umani viventi.
Iniziative colte favorevolmente da CNA che si occuperà di far emergere quelle peculiarità presenti su tutto il territorio nazionale, la manualità e la creatività che da sempre caratterizzano le massime espressioni dell'ingegno e delle arti italiane. Riuscire a considerare i mestieri tradizionali, che affondano le loro radici nella storia di un territorio, come forme d'arte, è per CNA un importante obiettivo da sempre espresso e questa collaborazione con l'UNESCO rappresenta un eccezionale viatico per attuare il necessario cambio di paradigma culturale che la nostra nazione deve, in tempi brevi, affrontare.
CNA si impegnerà dunque nella diffusione della Convenzione UNESCO e fungerà da stimolo sui vari territori per riuscire a far emergere il maggior numero di mestieri d'arte e tradizionali da presentare: dapprima nella lista del patrimonio nazionale immateriale e poi, se possibile, secondo i tempi della Commissione delle Nazioni Unite, vederle riconosciute come patrimonio dell'umanità.

