L'Agenzia delle Entrate, a novembre e dicembre, ha aggiornato le due Guide alle agevolazioni fiscali dedicate alle Ristrutturazioni edilizie ed al Risparmio energetico, sulla base delle novità contenute nel decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Decreto Monti), convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dove è prevista la proroga fino al 31 dicembre 2012 delle agevolazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici ed al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicate a luglio due nuove Guide alle agevolazioni fiscali che aggiornano le precedenti edizioni, rispettivamente dedicate alle Ristrutturazioni edilizie ed al Risparmio energetico, alla novità contenute nella manovra economica di luglio (legge di conversione del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98: Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), ma non del DL con le Ulteriori misure varato in agosto.
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 26/E del primo giugno 2011, ha fornito indicazioni per la corretta applicazione della nuova imposta sostitutiva prevista dal Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (“Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale”) che ha introdotto la “cedolare secca” per la tassazione sulla locazione di immobili ad uso abitativo. Il nuovo regime di tassazione si applica alle persone fisiche e costituisce un'alternativa a quello IRPEF.
Con il Provvedimento 19/04/2011, n. 24826, l'Agenzia del Territorio ha definito i criteri e le modalità per il calcolo della rendita presunta che deve essere attribuita d'ufficio a carico di coloro che si rendano inadempienti all'obbligo di presentare le dichiarazioni di aggiornamento catastale ai sensi dell'art. 19, comma 8, della Legge 122/2010, sulle cosiddette «case fantasma», nonché attraverso le quali sarà possibile determinare gli oneri da porre a carico dei medesimi soggetti.
L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione N. 22/E del 22 febbraio 2011 ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale degli interventi edili aggiuntivi consistenti in "migliorie" sull'immobile a destinazione abitativa "prima casa", ed in particolare sulla corretta aliquota applicabile ai corrispettivi dei lavori in questione fatturati dalla ditta costruttrice: si applica l'IVA agevolata del 4%.

