Inizierà questa settimana, in 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), l'esame di tre proposte di legge per la disciplina dei ritardati pagamenti alle imprese. Questo fenomeno, sempre più gravi da parte delle pubbliche amministrazioni, in questo periodo sta determinando problemi drammatici per le imprese del settore costruzioni, già messe a dura prova dalla stretta creditizia.
Diversa l'impostazione delle tre proposte, tutte finalizzate, però, alla riduzione di dilazioni e ritardi di pagamento, soprattutto verso le piccole e medie imprese.
La materia è già disciplinata da una direttiva comunitaria [
DIRETTIVA 2000/35/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 29 giugno 2000
] recepita anche in Italia [
Decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231
di recepimento della direttiva DIRETTIVA 2000/35/CE del 29 giugno 2000 relativa alla LOTTA CONTRO I RITARDI DI PAGAMENTO NELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI
] ora sostituita dalla recente
DIRETTIVA 2011/7/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011 relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 48/1 del 23 febbraio 2011)
Purtroppo, malgrado ciò, la situazione dei pagamenti alle imprese, soprattutto da parte delle pubbliche amministrazioni, non è affatto migliorata negli ultimi 10 anni, anzi, a seguito della crisi economica in atto, negli ultimi tempi si è decisamente aggravata.
Il tentativo appare quello di intervenire nuovamente per riportare la situazione entro parametri accettabili, soprattutto quando a soffrirne sono le piccole e medie imprese, strutturalmente poco attrezzate a sopportare pesanti dilazioni e ritardi di pagamento.
CNA Costruzioni si augura che questa iniziativa possa contribuire ad alleviare rapidamente, per quanto possibile, le difficoltà delle imprese associate.

