L'Agenzia del Territorio ha diffuso i dati sulle compravendite in Italia nel 1° trimestre 2011: per l’intero settore immobiliare risulta un -3,6%, che peggiora il dato tendenziale dell’ultimo trimestre del 2010 (-3,4%), con segni negativi per tutti i settori: nel residenziale (-3,7%), nel mercato delle pertinenze (-2,6%) e nei settori terziario (-4,4%), commerciale (-8,9%) e produttivo (-2,1%).
Nel residenziale il dato più negativo nei comuni non capoluogo del Sud; unico dato positivo l'andamento nelle otto più grandi città italiane: +2,0%: Roma e Genova risultano le uniche grandi città nelle quali il mercato delle abitazioni è in continua crescita dal III trimestre del 2009.
Nel terziario tasso tendenziale annuo ancora in calo, -4,4%; deciso aumento delle compravendite (+5,1%), solo al Centro.
Nel settore commerciale registra una variazione tendenziale negativa pari al -8,9%; buone performance dei mercati provinciali di Roma, +2,3%, e Milano, +2,7%. Ancora migliore è il risultato di Bologna che realizza nel I trimestre 2011 un +12,4% delle compravendite, ma si tratta di un mercato di ridotte dimensioni.
Nel settore produttivo tasso tendenziale negativo -2,1%, con un lieve calo delle transazioni al Nord, -0,6%, e alla sensibile perdita di NTN (Numero Transazioni Normalizzate) al Sud, -16,6%, solo in parte compensata dall’aumento registrato nell’area del Centro, +7,4%.
Uscito quasi contemporaneamente l'ultimi numero di AT News di giugno, con ampio dettaglio dei dati relativi all'evoluzione del mercato negli ultimi mesi tratti dall'OMI (Osservatorio del mercato immobiliare).

