Il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato un DECRETO-LEGGE recante Misure urgenti in materia di sicurezza ed un DISEGNO DI LEGGE (Nuove disposizioni in materia di sicurezza pubblica), che contengono alcune modifiche alla legge 136/2010 ( vedi Comunicato Stampa ).
Si tratta di un primo importante risultato della iniziativa di CNA e CNA Costruzioni, che già a fine agosto avevano denunciato la presenza, nell'ambito delle nuove disposizioni del Piano straordinario contro le mafie, di diverse previsioni che avrebbero creato gravi difficoltà a tutte le imprese, senza un reale vantaggio per il perseguimento degli obiettivi di contrasto alla criminalità organizzata, da noi pienamente condivisi.
Dopo quasi tre mesi pare che il Governo ne abbia preso finalmente coscienza e sia intenzionato a porvi rimedio, sbloccando una situazione gravissima che stava portando al collasso molte imprese a cui, nell'incertezza delle corrette modalità d'applicazione delle nuove disposizioni, erano stati bloccati i pagamenti da parte delle stazioni appaltanti.
Con l'emanazione dei due provvedimenti, uno dei quali di immediata applicazione (dovrebbe contenere una moratoria di sei mesi nell'applicazione delle nuove regole ai contratti già in essere al momento dell'entrata in vigore della legge 136) darà modo al Parlamento di correggere adeguatamente quelle previsioni che, frettolosamente approvate a fine luglio, risultano, per come impostate di difficile applicazione.

