È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 12 novembre 2010, ed è in vigore da oggi, il decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, recante Misure urgenti in materia di sicurezza.
Contiene norme correttive delle disposizioni in materia di tracciabilità contenute nella legge 136/2010.
Il nuovo provvedimento risolve gran parte dei problemi interpretativi ed applicativi che CNA Costruzioni nazionale aveva evidenziato sin dal 31 agosto nella prima nota interpretativa diramata alle strutture e successivamente pubblicata anche sul sito.
Le nuove disposizioni, che in gran parte raccolgono le proposte di modifica che CNA nazionale e CNA Costruzioni avevano tentato di far inserire nel DDL Senato n. 2243, forniscono opportuni chiarimenti -visto il permanere di interpetazioni difformi alla lettera della legge 136- sulla portata delle disposizioni in materia di conti correnti dedicati, ampliano opportunamente le modalità di pagamento utilizzabili, estendole a tutte le forme "tracciabili", e, soprattutto, chiariscono che le nuove disposizioni si applicano -non poteva, a nostro parere, essere altrimenti- anche ai contratti in essere alla data di entrata in vigore della legge 136, ma per questi ultimi concede la richiesta moratoria di 6 mesi (di cui però purtroppo due sono già trascorsi), per consentire l'adeguamento dei contratti e delle modalità operative di imprese e stazioni appaltanti, nonché per gli scambi di informazioni necessario per una corretta applicazione da parte degli interessati delle disposizioni, che recano obblighi pesantemente sanzionati.
Restano probabilmente ulterioni questioni, da chiarire o da correggere, ad iniziare dall'individuazione dell'ambito d'applicazione sul fronte delle attività (appalti, subappalti ed altri subcontratti) che si è inteso assoggettare alle disposizioni, che esorbitano, peraltro, la materia della tracciabilità (vedi disposizioni sui tesserini di cantiere).
Vi è comunque, adesso, un provvedimento che dovrà essere necessariamente approvato entro i primi di gennaio dal parlamento, in cui potranno essere esaminate con la dovuta attenzione tutte le problematiche che si sono evidenziate in questi due mesi d'applicazione.

