Niente tetto di 8000 MW e da giugno nuove tariffe per il Conto Energia nel nuovo testo del Decreto Legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi, ha emanato un nuovo testo del decreto legislativo di recepimento della Direttiva Europea 2009/28/Ce sulla promozione dell’uso per l’energia da fonti rinnovabili che non prevede più il tetto degli 8000 MW di potenza fotovoltaica incentivata e stabilisce una revisione del Conto energia che dovrà essere fatta con un apposito decreto, da varare entro il 30 aprile 2011, per gli impianti che saranno collegati alla rete dopo il 31 maggio 2011. In pratica, sino alla fine del mese di maggio resta l'attuale sistema di incentivazione; da giugno vi sarà una progressiva riduzione degli incentivi che sarà stabilita con il nuovo decreto.
Desta profonda perplessità, per usare un eufemismo, che si voglia modificare un sistema di incentivazione stabilito con un Decreto Ministeriale non più tardi di 6 mesi fa (6 agosto scorso) e la cui validità era stata fissata al 31 dicembre 2013.
Altra assurdità è aver previsto che il decreto da emanare entro il 30 aprile prossimo, oltre a indicare le nuove tariffe, dovrà determinare un limite annuale di potenza elettrica cumulativa degli impianti fotovoltaici che possono ottenere le tariffe incentivanti e le tariffe incentivanti stesse tenendo conto della riduzione dei costi delle tecnologie e dei costi di impianto e degli incentivi applicati negli Stati membri dell'Unione europea.

