Azione unitaria delle associazioni di categoria degli impiantisti per evitare lo stralcio dei controlli di sicurezza
In una lettera unitaria, i Presidenti Nazionali di CNA Installazione Impianti, Confartigianato Impianti ed Assistal hanno chiesto un incontro ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente sul problema relativo alla revisione attualmente in corso della documentazione tecnica a corredo degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva, tra cui i moduli di rapporto di controllo tecnico, allegati F e G al Decreto Legislativo n. 192/05 e s.m.i., recante attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia.
In questi lavori è attualmente impegnata, sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico, una specifica commissione del CTI (Comitato Termotecnico Italiano) e tra gli argomenti in discussione vi è la possibilità che, dai suddetti moduli F/G che l’operatore deve redigere e sottoscrivere al termine delle operazioni di controllo e manutenzione sui suddetti impianti, venga stralciata la parte relativa ai controlli di sicurezza.
“Pur nella consapevolezza che il contesto normativo di riferimento sia quello della legislazione sull’efficienza energetica – affermano i tre Presidenti nella nota - non avrebbe senso operare per impianti più efficienti se questi mancassero del prerequisito della sicurezza di funzionamento e della tutela dell’incolumità degli utenti. È ormai noto, purtroppo – prosegue la lettera - che gli unici controlli sugli impianti sono quelli previsti dalla normativa in materia di risparmio energetico (Legge 10/91, DLgs 192/05 e s.m.i.) e che, al contrario, risultano ancora inesistenti le verifiche di sicurezza previste dall’art. 14 della Legge 46 del ’90, in materia di sicurezza degli impianti. Risulta quindi essenziale – chiedono i Presidenti delle associazioni impiantistiche - preservare l’unico strumento che, senza oneri aggiuntivi per la Pubblica Amministrazione, ha fino ad oggi garantito a tutti i cittadini livelli più adeguati di sicurezza, oltre che di efficienza energetica”.

