Un Tavolo, in collaborazione con Normapme, per la revisione della norma EN14351
La norma 14351-1, relativa alla marcatura CE di finestre e porte pedonali esterne, è stata di recente inserita dall’UNI nel repertorio delle norme tecniche italiane e resa disponibile agli operatori, mentre il processo effettivo di marcatura di questi prodotti (con la fissazione dei relativi tempi di coesistenza sul mercato di prodotti marcati e non) inizierà solo dopo che questa norma sarà resa cogente tramite la pubblicazione sulla Gazzetta dell’Unione Europea.
Nel frattempo, tuttavia, si è aperto in ambito CEN (Comitato Europeo di Normalizzazione) un percorso di revisione della EN14351, con l’obbiettivo di migliorare alcuni aspetti controversi e discutibili di questa normativa.
CNA Produzione, avvalendosi delle competenze tecniche del Consorzio Legno Legno,oltre ad aver sollecitato in accordo con Normapme l’apertura di di questa fase di revisione, sta partecipando attivamente ai lavori del tavolo,con lo scopo di tener monitorato l’andamento dei lavori e di far recepire alcune modifiche che, a nostro parere, agevolerebbero i processi di marcatura dei prodotti di imprese artigiane e comunque di piccola dimensione.
In questo percorso, oltre al tramite di Normapme, ci avvaliamo anche di una collaborazione sinergica che stiamo cercando di consolidare con Uncsaal, organizzazione di settore dei produttori di infissi in alluminio facente parte del sistema Confindustria, utile sia poiché alcune procedure sono applicabili a tutti i materiali,sia poiché l’attuale rappresentante italiano al Tavolo del CEN è un esperto espresso da quest’ultima organizzazione.
Le indicazioni ed osservazioni che abbiamo formalizzato a Normapme in materia si possono sintetizzare come segue:
- Trasferimento dei risultati di prova da azienda ad azienda per prodotti identici, onde evitare l’inutile ripetizione, coi relativi costi, delle prove iniziali
- Alleggerimento della parte procedurale e burocratica dei controlli sul processo produttivo,puntando ad una parziale de-formalizzazione dei controlli
- Evitare la prescrizione di un numero minimo di controlli di campionamento, procedura che può essere significativa per aziende industriali, ma da lasciare invece alla decisione dell’impresa in caso di PMI
- Non prescrizione dell’ispezione iniziale sui processi produttivi
- Inserimento dettagliato della possibilità di “shared” (condivisione dei risultati di prova tra più aziende) e di “cascading” (utilizzo a cascata dei risultati di prova dei fornitori), con applicabilità a tutti i materiali(legno, alluminio, pvc, misti)
- Possibilità per il produttore di dichiarare alcune prestazioni determinabili con criterio di calcolo, senza necessariamente avere l’avvallo di un organismo notificato
- Possibilità di dichiarare le prestazioni per prodotti ritenibili”pezzi unici”
Già nell’ultima seduta (20/9/2006) del Tavolo di revisione CEN alcuni di questi punti da noi presentati sono stati discussi e valutati in modo positivo (in particolare i processi di “cascading” e di “shared”).Nei prossimi appuntamenti del Tavolo proseguiremo nella nostra azione propositiva finalizzata in primo luogo ad affermare processi di reale semplificazione degli obblighi per le imprese di piccola dimensione, dei cui sviluppi vi terremo informati.

