Il tema riguarda in modo particolare la semplificazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro dell’artigianato
L’intesa sottoscritta tra le Organizzazioni dell’Artigianato e Cisl e Uil il 28 Settembre scorso contribuisce a rendere operativo il nuovo Modello Contrattuale per l’Artigianato di cui ai precedenti Accordi del novembre 2008 e del luglio 2009. Il tema riguarda in modo particolare la semplificazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro dell’artigianato, dando copertura contrattuale ai settori ”scoperti” e accorpando i preesistenti 16 CCNL nelle 9 Aree contrattuali già definite con l’accordo di novembre.
Questi CCNL d’Area saranno caratterizzati a propria volta da una parte comune e da una parte speciale, riservata agli istituti e alle specificità che dovranno essere mantenute. Per quanto riguarda l’Unione CNA Produzione, questa sarà interessata da ben tre “Aree Contrattuali”: Area Meccanica, Area Chimica, Area Legno. Queste tre aree ricomprenderanno anche CCNL che fanno riferimento ad altre Unioni Nazionali della CNA, e in particolare:
*CCNL orafo, argentiero e affini / CCNL odontotecnici nell’Area Meccanica
*CCNL ceramica nell’Area Chimica
*CCNL lapidei nell’Area Legno
L’effetto più immediato di questo ulteriore accordo è costituito dal fatto che nei prossimi giorni cominceranno a pervenire ufficialmente da parte delle organizzazioni sindacali le Piattaforme rivendicative per il rinnovo dei CCNL in oggetto che, ricordiamo, erano già scaduti al 31/12/2008. Entro il 31 ottobre p.v. l’accordo prevede che i negoziati debbano prendere avvio. Infine, entro il 30 novembre, dovranno essere sottoscritte le tabelle retributive di ogni singolo CCNL, con l’incremento dell’1,5% dei minimi retributivi per l’anno 2009, con vigenza dall’1/1/2010.

