. Assemblea Generale delle PMI Europee

Bruxelles 6 -7 dicembre 2017. L’incontro, ospitato presso il Comitato Economico e Sociale Europeo   sarà introdotto da un intervento Frans Timmemans, Primo Vicepresidente della Commissione Europea per il “miglioramento della legislazione e le relazioni interistituzionali”.

La CNA è presente con il V.presidente Giuseppe Oliviero, confermato vicepresidente di UEAPME, con il responsabile per le politiche comunitarie CNA, Claudio Cappellini.

Il tema dell’intervento farà perno sulla cd. “ Better regulation” (migliore regolamentazione)  e la  semplificazione  delle norme europee è un imperativo per le piccole e medie imprese italiane ed europee che necessitano  di un più  sistematico e  meno rituale,  processo di consultazione delle organizzazioni rappresentative  a livello europeo  (UEAPME) e nazionale.  Ancora troppe nuove regolamentazioni di carattere settoriale ed  a carattere generale   non tengono conto dell’impatto  (“test PMI”) che queste possono avere sulle PMI né degli oneri amministrativi e che ricadute possono avere nell’ordinamento interno.   Ad esempio le norme  relative  all’Unione Digitale che riguardano la  “protezione dei dati”, il cd. geo-blocco,  il passaporto per i “servizi on line”, regolazione del settore chimico (REACH)  introdotti  inizialmente  per contrastare comportamenti non corretti  di grandi imprese a scapito dei consumatori europei.  Per superare gli ostacoli che le piccole imprese incontrano  quotidianamente per cogliere le esistenti opportunità nel Mercato Interno, la strada privilegiata è l’armonizzazione legislativa e tecnica, la consultazione sistematica degli interessati  e  l’efficienza delle Autority preposte alla vigilanza del mercato.   Oltre alla qualità ed efficacia della regolamentazione l’Assemblea di UEAPME del 7 dicembre si misurerà sulla efficacia delle Politiche per le PMI in relazione agli obiettivi di crescita, occupazione ed investimento che la CE si è data.  

L’incontro è l’occasione per valutare su quali basi poter rilanciare un’autentica politica per le Piccole imprese,  che l’importante principio  enunciato dallo Small Business Act  Europeo del “Think small first” sia a livello europeo che nazionale, non trova applicazione o risulta di scarsamente applicato in molti Paesi

UE,  dato confermato nel Rapporto  Annuale 2017 della Commissione Europea  per Italia (pag.15 presentazione allegata),  Spagna, Croazia, Grecia, Portogallo e Cipro ancora al di sotto degli “indicatori di performance” (numero di imprese, occupazione nelle PMI e valore aggiunto) che risalgono al 2008.

Il Rapporto  annuale  2017 della Commissione Europea sullo stato di attuazione dello “Small Business Act”  (vedi allegato e link)  in  Italia registra un grave ritardo rispetto alla media europea nell’attuazione dei dieci principi enunciati nel 2008. Se da una parte i processi di internazionalizzazione, livello di propensione all’imprenditorialità,  valore aggiunto  di alcuni comparti dimostrano una dinamica meno preoccupante,  l’impatto di provvedimenti legati l’efficienza della pubblica amministrazione e le norme attuativa sull’insolvenza e le “seconde chance”, i tempi di pagamento risultano essere ancora una zavorra per le dinamiche occupazionali nelle PMI.

L’Assemblea di UEAPME 2017 affronta anche le priorità politiche ed economiche per il 2018: il nuovo pacchetto IVA e revisione del  diritto societario, le nuove strategie di politica industriale in cui le PMI ed in particolare quelle che necessitano di un supporto per accedere nei nuovi mercati e nelle “catene del valore a livello globale”,  standard tecnici più  “ a misura di PMI”,  nuove normative sull’Unione Digitale che non facciano pagare alle PMI ingiusti oneri di adeguamento che dovrebbero essere commisurati alla loro dimensione e competenze (protezione dei dati, carta dei servizi), l’attuazione di specifiche politiche e programmi dedicati all’economia circolare orientati a favorire gli investimenti nelle PMI, l’avvio di un’Autorità Europea per il lavoro capace anche di mettere a fuoco le problematiche che incontrano numerosi settori composti  da PMI  sulla salute e sicurezza e del mercato del lavoro, il rilancio dell’apprendistato

Area Tematica: