. COME MIGLIORARE LA GESTIONE DEI DISASTRI AMBIENTALI E NON: opportunità per una rete comune di agenzie di formazione dell'Unione Europea

Sabato 10 febbraio 2018 a Napoli,  presso la Mostra d’Oltremare, è programmato il  1° workshop europeo sul tema ““COME MIGLIORARE LA GESTIONE DEI DISASTRI AMBIENTALI E NON: opportunità per una rete comune di agenzie di formazione dell'Unione Europea "

L’iniziativa seminariale è promossa dal Comitato Economico e Sociale Europeo, la Commissione Europea in collaborazione con UEAPME , Accademia Europea PMI e rappresentanza dei partner sociali europei (EPSU), centri di ricerca e di alta formazione,  rappresentanti della Società Civile Europea, rappresentanti del Comitato delle Regioni , Autorità della Città di Napoli, Atene e Salonicco.  Tra gli obiettivi dell’iniziativa, è favorire l’avvio di un  confronto, lo scambio di esperienze tra i diversi attori pubblici e privati, per sostenere programmi europei dedicati a condividere le competenze, “buone pratiche” necessarie a rendere più efficace, coordinate e partecipate le esistenti strategie nazionali con le recente nuova strategia promossa dalla Commissione Europea. Al workshop partecipano rappresentanti le organizzazioni delle PMI europee aderenti ad UEAPME, la CNA, la CPME regione Corsica (Francia) e la GSEVEE (Grecia).  

Negli ultimi anni infatti numerosi disastri naturali (terremoti, incendi, uragani) e non naturali (disastri ambientali provocati dall'uomo) hanno colpito diversi territori dell’Unione Europea con un forte impatto sulla popolazione, l’economia e la coesione territoriale.  Per fare fronte a questi eventi l’UE, oltre ad avere aderito all’ “United Nations International Strategy for Disaster Reduction” (UNISDR) delle Nazioni Unite e incrementato le risorse europee disponibili per interventi di ricostruzione a seguito di calamità, ha invitato tutti gli Stati Membri a mettere a punto piani nazionali e locali per ridurre il rischio del ripetersi di nuove tragedie lavorando soprattutto sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione alla cultura della sicurezza.

Recentemente,  la Commissione Europea ha presentato una serie di proposte per rafforzare la risposta della protezione civile dell'UE e per potenziare la capacità dell'Europa di far fronte alle catastrofi naturali. La proposta completa i sistemi di risposta alle catastrofi degli Stati membri creando un'apposita riserva di capacità operative a livello dell'Unione - lo strumento “rescEU” - e rafforzando le misure di preparazione e di prevenzione.  Tali proposte, sono focalizzate su due settori principali: la creazione del sistema “rescEU” per rafforzare le capacità generali di risposta alle catastrofi disponibili nell'UE e maggiori investimenti nelle attività di prevenzione e preparazione.

Il coinvolgimento di cittadini, delle  e della società civile organizzata è precondizione indispensabile per avviare qualunque nuovo processo di prevenzione, gestione dell’emergenza e resilienza anche infrastrutturale.

Obiettivo del workshop europeo è, dunque, quello di affrontare il tema della prevenzione e della risposta all’emergenza partendo dalla individuazione e dall’integrazione di   competenze,  esperienze e “buone pratiche” sperimentate in situazioni di crisi, verificando  il fabbisogno di formazione e le risposte di policy attivate a livello nazionale e locale sui temi della prevenzione, scambiare informazioni e opinioni tra gli addetti del settore sui programmi di sensibilizzazione pubblici e privati promossi dagli Stati Membri europei. Al termine dei lavori del workshop saranno proposte alcune “key reccomandations” da sottoporre all’attenzione  della Direzione ECHO della CE, del Comitato Economico e Sociale Europeo, del Comitato delle Regioni ed al partenariato sociale ed economico impegnato su tali tematiche  anche per evitare di trovarsi impreparati.

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