. Aumento IVA rinviato al 2019: ecco le nuove aliquote e le coperture necessarie per evitarle

Sono stati rinviati al 2019 gli aumenti IVA che sarebbero dovuti scattare dal 1 gennaio 2018. Si tratta di una sterilizzazione totale per il 2018 ed una sterilizzazione parziale per il 2019 che interessa sia l’aliquota agevolata del 10% che quella ordinaria (cfr art. 1, c. 2, Legge 205/2017).

Ecco quali saranno gli aumenti IVA dal 2019 e le coperture necessarie per eliminarli:

Ricordiamo che nel 2018 l’aliquota agevolata sarebbe dovuta passare dal 10% all’11,50%, mentre l’aliquota ordinaria sarebbe dovuta aumentare sino al 25%. Nel 2019 l’aliquota agevolata sarebbe stata del 12% mentre quella ordinaria del 25,4%.

Nella legge di bilancio 2018 la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia Iva viene etichettata come riduzione della pressione fiscale quando, in realtà, trattasi più propriamente di una mancata attuazione di aumenti già programmati che è costata circa 15 miliardi di euro. Si tratta, peraltro, di problemi di copertura che, oramai, i futuri Governi dovranno affrontare anche nelle prossime leggi di bilancio, se vorranno evitare aumenti IVA, compromettendo fortemente la possibilità di introdurre misure finalizzate alla riduzione delle imposte sui redditi da lavoro.

E’ stato rinviato, inoltre, dal 2019 al 2020 l’aumento delle accise sulla benzina e sul gasolio usato come carburante. Ad oggi l’incremento non è quantificato ma dovrà essere tale da garantire dal 2020 maggiori entrate pari a 350 milioni di euro.

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