. Validazione 2017 - Niente penalizzazioni per gli autotrasportatori che si riforniscono con cisterne proprie o presso il Consorzio

Proprio Ieri 28 febbraio 2018 si è riunita presso la SOSE (Società per gli studi di settore) una riunione della Commissione degli esperti per esprimere un parere su alcune modifiche agli studi di settore applicabili nel 2017 (ultimo anno di applicazione). In particolare l’Organo collegiale è stato chiamato ad esprimere il parere in relazione ai seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. modifica degli studi di settore applicabili dalle imprese in contabilità semplificata per tener conto del passaggio al regime di cassa;
  2. aggiornamento delle “Territorialità”;
  3. aggiornamento delle soglie dell’indicatore “Costo per litro di benzina consumato durante il periodo d’imposta” per lo studio di settore WG68U - Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco.

In merito al primo punto all’ordine del giorno è confermato che per gestire il passaggio dal criterio di competenza al criterio di cassa è sufficiente la mera indicazione del valore delle rimanenze finali.  Sulla base di questi valori verrà approvato un c.d. correttivo cassa alla funzione di regressione.

Per quanto attiene il terzo punto all’ordine del giorno ci è stato proposto un indicatore di coerenza del costo medio del carburante compreso in un range tra 1,13 euro al litro e 1,25 euro al litro. 

Sul punto è stato fatto presente che nelle imprese di autotrasporto che, proprio per abbassare il prezzo, si sono dotate di una cisterna propria ovvero si riuniscono in consorzi di scopo, il prezzo medio del carburante è anche di molto inferiore al valore minimo fissato ad 1,13 euro. Questo avrebbe determinato loro l’impossibilità ad avere tutti i benefici del meccanismo premiale degli studi di settore, solo perché più efficienti nella gestione delle risorse.

Per dare una risposta a questa esigenza la Commissione esperti ha votato all’unanimità con il favore di SOSE e dell’Agenzia delle entrate, l’inapplicabilità dell’indice di coerenza nel solo valore minimo nelle ipotesi in cui l’impresa dichiari che nell’anno 2017 si sia rifornita in prevalenza presso la propria cisterna ovvero presso il consorzio di riferimento.

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