. Rinnovo del contratto

Domenica 3 dicembre 2017, al termine di una trattativa che si è protratta per cinque giorni consecutivi, la Fita Cna, le altre Associazioni di settore e Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti-Uil hanno rinnovato il CCNL Logistica Trasporto merci e Spedizione scaduto il 31 dicembre 2015.

Si è concluso così un negoziato molto complesso iniziato a settembre 2015.

Nell’accordo di rinnovo viene sancita una diversa regolamentazione del mondo del trasporto merci con una nuova classificazione del personale distinta dal mondo della logistica. La nuova classificazione del personale è stata convenuta per essere più rispondente ai bisogni del settore.

La stessa non è più legata alla portata dei mezzi bensì alla tipologia dei servizi svolti, ciò consente un’applicazione più ampia del lavoro discontinuo.

Sono stati inseriti disincentivi economici per contrastare l’assenteismo: le penalizzazioni riguardano progressivamente i giorni di malattia a partire dalla quarta assenza nel corso dello stesso anno.

Inoltre, è stata resa più strutturale la “sezione artigiana” già presente nel CCNL. Le norme in essa contenute si applicano a tutte le imprese artigiane e alle imprese associate alla Cna anche non artigiane.

Nella stessa sezione sono state inserite una normativa per le assunzioni con contratto a tempo determinato, che garantisce maggiore flessibilità rispetto alla parte generale del CCNL, l’istituto della stagionalità e nuove modalità per il riconoscimento della discontinuità dei conducenti attraverso una comunicazione da inviare agli Enti Bilaterali Territoriali. Per i nuovi assunti è stato definito un salario di ingresso per i primi 5 anni, e rimosso il divieto di utilizzo del lavoro a chiamata.

Sempre nella “sezione artigiana”, è stata prevista la possibilità di una diversa erogazione della 13° e 14° mensilità e la possibilità di definire, a livello regionale, una diversa organizzazione del lavoro per affrontare esigenze quali partenze anticipate o altre necessità comunque riconducibili al sistema logistico territoriale.

Con la contrattualizzazione della bilateralità del nostro comparto è stata garantita la possibilità di poter accedere alle prestazioni di Ebna, Fsba e San.Arti..

Gli aumenti economici concordati a regime sono di € 108 al livello di addensamento per quattro anni con le seguenti decorrenze: 25 euro dal 1 febbraio 2018; 25 euro dal 1 ottobre 2018; 25 euro dal 1 maggio 2019; 33 euro dal 1 ottobre 2019.

Il rinnovo contrattuale del 2013 aveva riconosciuto un incremento salariale della medesima quantità, ma con una vigenza di tre anni anziché quattro. L’attuale meccanismo, di fatto, è meno oneroso del 25% rispetto al precedente.

In ogni caso, le Parti firmatarie si sono impegnate a verificare a luglio 2019 la sostenibilità dell’intesa economica raggiunta.

Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale sarà corrisposto un importo una tantum di euro 300 che, per le sole imprese artigiane, è suddiviso in tre rate.

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