. Imprese nel turismo esperienziale: CNA Turismo e Commercio chiede riconoscimento

Si è tenuto stamattina a Rimini nella Sala Blu del TTG l'incontro con il ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali  e al Turismo Gian Marco Centinaio.
I temi trattati nell'ambito dell'incontro con tour operator e agenzie di viaggio, sui quali si lavorerà nel tavolo tecnico ministeriale sono iseguenti:

1) Mappatura della filiera turistica che tenga conto nei codici identificativi oltre alla filiera tradizionale anche di tutto il mondo della ricettività extra alberghiera che viaggia attraverso internet e le piattaforme on-line

2) Revisione delle professioni turistiche riguardanti guide turistiche e agenti di viaggio

3) Sostegno alle imprese turistiche impegnate nell'outgoing, continuando a valorizzare il grande lavoro che svolge l'incoming

4) Necessaria parificazione alle norme vigenti di tutte le Imprese e i soggetti operanti nella filiera turistica

5) Riforma dell'Enit per la massima operatività in funzione della promozione del made in italy

6) Uniformare a livello nazionale le diverse norme turistiche regionali

CNA Turismo e Commercio, nel dichiararsi favorevole a lavorare su queste basi, ha inoltre proposto un ulteriore argomento da sviluppare: il riconoscimento dell'impresa operante nel turismo esperienziale che oggi rappresenta un mercato che in Europa vale oltre quaranta miliardi di euro. Questa nuova forma di turismo si sta affermando in maniera capillare su tutto il territorio italiano grazie alla ricca diversità culturale che è in grado di offrire. Esperienze identitarie legate all'artigianto, al patrimonio rurale culturale, alla storia, alla religione, al benessere, allo sport, alla musica e all'arte sono diventate forme di turismo che apportano valore aggiunto al territorio interessato, diversificando l'economia a favore della destagionalizzazione.

 

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