. Agroalimentare:contro pratiche sleali domande mondo agricolo

Regole efficaci,sanzioni e pubblicazione di chi non le rispetta

Linea guida per favorire operazioni equilibrate nella filiera agroalimentare. Individuazione delle pratiche sleali da eliminare. Contratti scritti. Regole efficaci. Sanzioni e denuncia pubblica. Sono questi i capisaldi che dovrebbero rientrare in quadro europeo comune per contrastare le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare europea, in attesa che la Commissione Ue presenti le sue proposte nei prossimi mesi.

Le indicazioni sono emerse dalle conclusioni degli Stati generali dell'alimentazione e dell'agricoltura in Europa, come è stato chiamato il Forum internazionale recentemente organizzato nei pressi di Treviso dal Think tank 'Farm Europe' (interlocutore delle istituzioni Ue) in collaborazione con Confagricoltura. I partecipanti al dibattito sono stati concordi che gli agricoltori rappresentano l'anello debole della filiera ed è quindi necessario avere regole comuni affinché l'insieme degli attori possano "giocare alla pari". Per questo il mondo agricolo ritiene necessario avere un quadro di riferimento europeo entro il quale gli Stati membri possano muoversi con flessibilità.

Attualmente, già molto è stato fatto a livello nazionale per tentare di contrastare le pratiche sleali ma i modelli e i controllori sono diversi da un Paese all'altro. Alcuni Stati Ue sono privi di regole al riguardo.

Le seguenti proposte vengono quindi sottoposte all'Esecutivo Ue.

1)LINEE GUIDA - Richieste per tutte le tipologie di relazione nella filiera agroalimentare, cioè tra produttore e industria, tra produttore e distributore, tra industria e distributore. L'obiettivo: un mutuo interesse, la condivisione equa dei rischi e delle responsabilità.

2) LISTA PRATICHE SLEALI DA ELIMINARE - Vanno dai cambiamenti unilateri e retroattivi rispetto a quanto concordato ai pagamenti improvvisi e non previsti, dalla messa in carico di servizi fittizi al trasferimento al fornitore dei costi di promozione non previsti. E ancora, il non rispetto dei termini di pagamento, l'annullamento ingiustificato del contratto, le aste elettroniche non trasparenti e le richieste di pagamenti anticipati per garantire o confermare i contratti.

3) CONTRATTI SCRITTI - L'obbligo della contrattazione scritta dovrebbe diventare la regola generale lungo tutta la filiera con un minimo di criteri e condizioni.

4) REGOLE EFFICACI - A tal fine é richiesta una supervisione e un controllo da pare di un autorità indipendente garantita dai poteri pubblici .

5) EVITARE ELEMENTO 'PAURA' - Assicurare l'anonimato per chi presenta denunce o contestazioni.

6)SANZIONE E DENUNCIA PUBBLICA - A chi non rispetta le regole applicare sanzioni a carattere dissuasivo e pubblicare i nominativi di chi contravviene.

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