. Il 13 novembre iniziativa promozionale a Parigi

CNA Agroalimentare nazionale sarà presente con il Presidente Mirco Della Vecchia e il Responsabile Gabriele Rotini, all'evento in programma a Parigi presso la sede UNESCO lunedi 13 novembre: " L'arte della pizza napoletana: storia e tradizione di una passione"

 

Dal “Napoli Pizza Village” 2014 alle spettacolari iniziative all’ONU di New York, alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro fino alla Settimana della Cucina Italiana nel mondo e oltre: l’Arte dei pizzaiuoli napoletani è la candidatura ufficiale dell’Italia. L’obiettivo, è quello di raccogliere, con la World Petition, 2.000.000 di adesioni di cittadini da almeno 100 Paesi del mondo e soprattutto ottenere la vittoria a Seoul nel mese di dicembre.

 

Per questo La Fondazione UniVerde, in accordo con il Mipaaf, la Regione Campania, il Comune di Napoli, Coldiretti e CNA, si è assunta il compito di curare l’organizzazione dell’evento presso la sede UNESCO https://en.unesco.org/ , che si svolgerà lunedi 13 novembre alle ore 18.00, e prevede di invitare ed ospitare a Parigi il testimonial della campagna Jimmy Ghione e altre personalità.

 

La pizza italiana si sa, è famosa in tutto il mondo. Vanta molte imitazioni. Anche troppe. Per questo motivo l'iniziativa #pizzaUnesco a sostegno della candidatura dell'Arte dei pizzaiuoli napoletani a Patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, lanciata nel 2014, sulla piattaforma di petizioni on-line Change.org, è particolarmente importante.

Entro fine novembre, l’obiettivo è quello di raccogliere, con la World Petition, 2.000.000 di firme da cittadini di 100 Paesi del mondo e soprattutto ottenere la vittoria finale quando, nella prima settimana di dicembre, il Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale UNESCO sarà chiamato a decidere.

 

Per firmare: change.org/pizza

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